Il nuovo esercito haitiano

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HAITI – Petite Rivere de L’Aritibonite 18/09/2013.  Haiti sta per ricostruire il proprio esercito, abolito nel 1995.

In una piccola cerimonia svoltasi nel villaggio agricolo di Petite Rivere de L’Aritibonite, il ministro della Difesa, Jean – Rodolphe Joazile, ha salutato le prime 41 reclute, tornate da otto mesi di formazione in Ecuador. È la prima aliquota di una forza militare nazionale che il governo del presidente Michel Martelly vuole far rivivere. Joazile ha detto che i militari haitiani trascorreranno tre mesi a lavorare a fianco di ingegneri militari ecuadoriani nei campi di riso della zona centrale di Haiti per riparare le strade e lavorare su altri progetti di servizio pubblico nel paese colpito da un devastante terremoto tre anni fa. «Haiti ha bisogno di tecnici non di fanti (…) Il paese è in ricostruzione». aveva detto Joazile in una intervista precedente alla cerimonia. Quasi tutti i membri della prima aliquota militare haitiana sono freschi di diploma: si tratta di 30 soldati, 10 ingegneri e un ufficiale che dipenderanno direttamente al Ministero della Difesa. Non porteranno armi, per ora , ma potrebbero portare delle pistole, nel giro di tre o quattro anni, o se le reclute si pagheranno l’arma o se il governo riceverà un finanziamento. Patron dell’addestramento è stato l’Ecuador. Il sostegno militare di Quito fa parte di un ampio sforzo per aiutare Haiti a ricostruirsi, dopo il terremoto del 2010. Il maggiore ecuadoregno Marco Navas, capo dell’unità addestrativa di Quito, ha detto che l’Ecuador ha dato più di 30 milioni di dollari per Haiti dopo il disastro allo scopo di sviluppare le infrastrutture del paese. Uno dei primi progetti stradali da affrontare, utilizzando le nuove reclute, è la ricostruzione di un tratto di cinque chilometri della National Route 1, una strada che collega il nord di Haiti verso la capitale. Altri paesi latinoamericani hanno espresso la volontà di aiutare nella ricostruzione delle forze armate in maniera più consistente. Il Brasile ha espresso interesse per la formazione 1500 reclute: cinquecento in Brasile, e 1000 ad Haiti. Il presidente Martelly si era impegnato a ripristinare le forze armate nazionali di Haiti durante la campagna per le elezioni del 2011, ma poi ha fatto marcia indietro. Alcuni diplomatici stranieri hanno detto che il governo haitiano dovrebbe piuttosto concentrarsi sul rafforzamento della propria forza di polizia, per la quale ci sono solo 10mila agenti ufficiali in un paese di 10 milioni di persone. Il governo aveva abolito l’esercito durante iil regime del presidente Jean – Bertrand Aristide , dopo anni di colpi di stato militari e di abusi. Per ricostituire ufficialmente un esercito, ci vorrebbe una votazione parlamentare,  iter difficile per Martelly che ha pochi alleati nell’Assemblea Nazionale controllata dall’opposizione.