
Haiti ha inviato 150 soldati in Messico per un programma di addestramento di due mesi, parte di un’iniziativa più ampia che prevede l’addestramento di un totale di 700 soldati. Questa iniziativa, annunciata dal governo haitiano venerdì scorso, rappresenta un passo significativo negli sforzi del Paese per contrastare la dilagante violenza delle gang, che ha gravemente destabilizzato la capitale, Port-au-Prince.
Il governo di Haiti considera questo un “traguardo storico nella ricostruzione delle Forze Armate haitiane” e una dimostrazione del suo impegno a ripristinare “l’autorità statale in tutto il Paese”, si legge in una dichiarazione, riporta MercoPress.
L’iniziativa giunge mentre Haiti è alle prese con la crescente violenza delle gang. Tra ottobre 2024 e giugno 2025, secondo le Nazioni Unite (ONU), oltre 4.800 persone sono state uccise e centinaia di altre sono state ferite, rapite, stuprate e vittime di tratta di esseri umani.
Le forze armate di Haiti furono sciolte nel 1995 in seguito a un colpo di stato contro l’allora presidente Jean-Bertrand Aristide, ma sono state reintegrate nel 2017. Mentre all’epoca l’esercito contava circa 7.000 soldati, attualmente ne conta circa 2.000 e sta attivamente reclutando personale per aumentarne il numero.
All’inizio di questo mese, circa 30 soldati haitiani hanno partecipato a un programma di addestramento di due settimane sull’isola caraibica francese di Martinica.
Questo addestramento in Messico è una componente fondamentale della strategia di Haiti per rafforzare le sue forze di sicurezza e riprendere il controllo da potenti bande.
La situazione della sicurezza ad Haiti è estremamente instabile, caratterizzata da una diffusa violenza tra bande, in particolare a Port-au-Prince e nel Dipartimento di Artibonite. Le bande controllano un territorio esteso, compresa gran parte di Port-au-Prince, e gli scontri con le forze di sicurezza sono frequenti. Rapimenti, rapine a mano armata e altri crimini violenti sono comuni, con un rischio maggiore di notte e nelle aree isolate.
Maddalena Ingroia
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