
Rishi Sunak ha rifiutato di speculare su qualsiasi potenziale azione futura in Yemen, ma ha difeso la sua decisione di approvare gli attacchi senza consultare anticipatamente il parlamento. La sua dichiarazione è arrivata mentre gli Houthi continuavano i loro attacchi missilistici nella regione nonostante gli attacchi.
All’inizio della giornata, Grant Shapps, il segretario alla Difesa britannica, ha dichiarato in un discorso alla Lancaster House di Londra che i “dividendi della pace” post-guerra fredda sono finiti e che i paesi occidentali devono prepararsi per ulteriori conflitti che coinvolgono Cina, Russia, Corea del Nord e Iran nei prossimi cinque anni.
Shapps ha avvertito che il mondo è entrato in una fase “prebellica” e ha invitato gli alleati ad aumentare le spese per la difesa per far fronte alla crescente minaccia: «L’era del dividendo della pace è finita (…) Tra cinque anni, potremmo trovarci di fronte a più teatri di conflitto che coinvolgono Russia, Cina, Iran, Corea del Nord (…) Guardando i conflitti odierni nel mondo, è più probabile che il loro numero cresca o diminuisca? Sospetto che tutti conosciamo la risposta: è probabile che cresca», ha detto, definendo le sue priorità per il 2024.
Il dividendo della pace che seguì la fine della Guerra fredda permise ai politici di spendere miliardi nella sanità e nell’istruzione invece che nelle forze armate, ma Shapps ha detto che quel periodo è finito, con i nemici dell’Occidente che si riarmano: «Ci troviamo all’alba di una nuova era (…) passando da un mondo del dopoguerra a uno prebellico (…) I vecchi nemici vengono rianimati. Nuovi nemici stanno prendendo forma (…) le fondamenta dell’ordine mondiale vengono scosse nel profondo», riportano fonti social media e FT.
Anche se tutti i 31 membri della NATO si sono teoricamente impegnati a spendere il 2% del Prodotto Interno Lordo per la difesa, secondo i dati dell’alleanza militare solo 11 lo fanno attualmente. Shapps ha affermato che la Gran Bretagna spende più di 50 miliardi di sterline all’anno, ovvero poco più del 2% del Pil, per la difesa e ha aumentato i fondi per modernizzare il deterrente nucleare del Regno Unito e ricostituire le scorte di armi fornite come aiuto militare all’Ucraina.
Inoltre, non ha fatto richieste per ulteriori spese nel Regno Unito per la difesa, se non per ribadire che “l’aspirazione” del governo è quella di spendere il 2,5% del PIL per la difesa quando le condizioni economiche lo consentiranno.
Ha anche fatto riferimento all’annuncio di Sunak, durante la visita “a sorpresa” a Kiev la scorsa settimana, secondo cui gli aiuti militari del Regno Unito all’Ucraina sarebbero aumentati a 2,5 miliardi di sterline nel prossimo anno finanziario: «Se Putin pensasse che ciò ci farebbe distrarre dagli eventi in Medio Oriente (…) la settimana scorsa le sue speranze sono state sicuramente deluse», ha detto Shapps.
Luigi Medici










