GUERRA FUTURA. Dura reazione cinese allo Starlink militare USA

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Il 17 marzo, l’esercito cinese e i media statali hanno accusato gli Stati Uniti di minacciare la sicurezza globale, pochi giorni dopo un servizio Reuters secondo cui SpaceX di Elon Musk stava costruendo centinaia di satelliti spia per un’agenzia di intelligence statunitense.

L’unità Starshield di SpaceX sta sviluppando la rete satellitare nell’ambito di un contratto classificato da 1,8 miliardi di dollari con il National Reconnaissance Office (NRO).

Un account sui social media gestito dall’Esercito popolare di liberazione, ha affermato che il programma SpaceX ha messo in luce “la spudoratezza e i doppi standard” degli Stati Uniti mentre Washington accusa le società tecnologiche cinesi di minacciare la sicurezza degli Stati Uniti.

“Esortiamo le aziende statunitensi a non aiutare un cattivo a fare il male”, ha pubblicato domenica Junzhengping, un account da 1,1 milioni di follower gestito dall’esercito cinese sulla piattaforma di social media Weibo.

“Tutti i paesi del mondo dovrebbero essere vigili e proteggersi dalle nuove e ancora più grandi minacce alla sicurezza create dal governo degli Stati Uniti”, si legge nel post.

Aerospace Knowledge, una rivista afferente al Partito Comunista cinese, ha affermato che il progetto satellitare SpaceX rappresenta “una sfida alla sicurezza e alla stabilità globale”.

“La ricognizione dell’intelligence di alto profilo da parte degli Stati Uniti su paesi o regioni che li preoccupano inevitabilmente farà sì che alcune questioni scottanti diventino più delicate o addirittura peggiorino”, riporta il Global Times, sempre domenica 17 marzo.

Musk gestisce altre società, tra cui il produttore di veicoli elettrici Tesla, che ha una vasta presenza manifatturiera in Cina. Né Junzhengping né il Global Times hanno menzionato Musk o Tesla.

In risposta alla storia di Reuters, la NRO ha riconosciuto la sua missione di sviluppare sistemi di sorveglianza spaziale, ma ha rifiutato di commentare la portata del coinvolgimento di SpaceX, il più grande operatore satellitare privato al mondo.

La rete Starshield pianificata è separata da Starlink, la crescente costellazione commerciale di banda larga di SpaceX che conta circa 5.500 satelliti nello spazio per fornire Internet globalmente a consumatori, aziende e agenzie governative.

Negli ultimi due anni i ricercatori militari cinesi hanno studiato l’impiego di Starlink nella guerra in Ucraina e hanno ripetutamente messo in guardia sui rischi che ciò comporta per la Cina.

La Cina ha affermato che intende anche iniziare a costruire le proprie costellazioni di satelliti.

Tommaso Dal Passo 

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