GRECIA. Manovre con i sauditi contro Ankara

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«Gli aerei della Royal Saudi Air Force che hanno preso parte all’esercitazione ‘Falcon Eye sono arrivati con i suoi equipaggi aerei, tecnici e di supporto nella base aerea di Souda, nell’isola greca di Creta». A riferirlo è l’Agenzia turca Anadolu, che riporta le dichiarazioni dell’esercito greco secondo cui entrambe le parti si starebbero addestrando attraverso operazioni aeree complesse.

In una dichiarazione rilasciata dallo Stato maggiore della Difesa nazionale ellenica si legge: «Nell’ambito della cooperazione militare tra Grecia e Arabia Saudita, sei F-15 della Royal Saudi Air Force sono arrivati a Creta. L’esercitazione greco-araba svoltasi questo mese nella base aerea di Souda ha come obiettivi, per entrambe le parti, addestrarsi in operazioni aeree complesse, raggiungere la supremazia aerea e la protezione e l’attacco su obiettivi terrestri e marittimi. La presenza particolarmente importante delle forze armate saudite a Souda si aggiunge, tra le altre, a quelle di Emirati Arabi Uniti, Francia, USA e Cipro e sottolinea l’importante ruolo di Creta nel consolidare la sicurezza e la stabilità nella più ampia regione del Mediterraneo centrale e orientale e del Medio Oriente».

Nell’esercitazione avvenuta nel Mediterraneo orientale, Grecia e Arabia Saudita lavoreranno per raggiungere la pace e la stabilità in tutta la regione.

Il gruppo dell’Air Force saudita è stato ricevuto dall’ambasciatore saudita nella capitale greca Saad bin Abdulrahman Al-Ammar, dal comandante del gruppo dell’aeronautica che ha preso parte all’esercitazione, il colonnello pilota Abdulrahman bin Saeed Al-Shihri e dall’ufficiale di collegamento militare presso l’Ambasciata saudita ad Atene, il tenente colonnello Rashid bin Abdulaziz Al-Oubudi.

A seguito dell’incontro il colonnello Abdulrahman Al-Shihri ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Abbiamo completato l’arrivo di tutti gli equipaggi che si sono uniti a queste esercitazioni della Royal Saudi Air Force per il Falcon Eye 1 che si terrà a Creta. Gli obiettivi dell’operazione sono molteplici dall’aumentare la cooperazione con la controparte greca al perfezionare e promuovere le abilità degli equipaggi aerei e tecnici, aumentare la prontezza al combattimento della nostra forza aerea, allo scambiare l’esperienza militare nel campo dello svolgimento e della pianificazione delle operazioni aeree».

Si tratta della prima visita in Grecia da parte del 115° battaglione della Royal air Force saudita. Con l’arrivo dei caccia sauditi F-15C sull’isola di Creta, insieme agli equipaggi di terra per partecipare a un’esercitazione con la Grecia nel Mediterraneo orientale, l’Arabia Saudita ha infranto le speranze turche di ottenere una riconciliazione che superasse le divergenze avute con Ankara.

La partecipazione dell’Arabia Saudita all’esercitazione “Falcon Eye 1” ha aumentato le pressioni franco-greco-egiziane sulla Turchia per frenarne l’espansione nel Mediterraneo orientale.

Coraline Gangai