Nasce l’androide emozionale

63

GIAPPONE – Tokyo 08/06/0214. La nipponica SoftBank ha mostrato per la prisma volta il suo nuovo robot umanoide “emozionale” che farà divertire i clienti presso i suoi punti vendita di telefonia e che magari potrà diventare un membro della loro famiglia.

Il presidente della società, Masayoshi Son, ha interagito scherzando, ballando, parlando e cantando con una umanoide di nome Pepper in un evento appena fuori Tokyo. Il robot è alto 120 centimetri e diventerà un agente del servizio clienti presso i negozi di Softbank, ha annunciato Son, aggiungendo che le sue «emozioni umane» sono perfette per le famiglie in una società in rapido invecchiamento.
«Pepper non è ancora perfetto, ma può già capire circa dal 70 all’80 per cento delle conversazioni spontanee» ha detto Son ai giornalisti. Il robot può imparare e capire le espressioni facciali e le emozioni umane, fatto che lo rende un perfetta compagnia per le feste, una baby sitter o anche una badante per gli anziani, ha poi detto l’amministratore delegato. «Pepper potrebbe diventare un ottimo amico e un efficace “tutore” per un bambino, ad esempio. Potendo conoscere una famiglia per diversi anni potrebbe effettivamente diventarne membro».
I robot sono comuni nella tecnologia giapponese. Un umanoide, sviluppato dalla Honda, ha chiacchierato e preso a calci un pallone da calcio durante la visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama all’inizio del 2014.
Pepper, venduta da febbraio 2015 per circa 2.000 dollari, è stato sviluppato dalla Aldebaran Robotics e sarà prodotto dalla Taiwan Foxconn, uno dei principali fornitori di Apple.