Fire Power 2014

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GIAPPONE – Tokyo 21/08/2014. Le forze armate nipponiche dal 19 al 24 agosto sono impegnate in una grande esercitazione militare tesa a mostrare la sua capacità di difendere le isole, visto che il suo ruolo internazionale si è espanso con le nuove e controverse politiche di difesa istituite dal primo ministro Shinzo Abe.

L’esercitazione, chiamata “Fire Power”, si svolge ai piedi del Monte Fuji ed ha lo scopo di prepararsi a respingere un’ipotetica invasione delle isole giapponesi, ha fatto sapere la Difesa nipponica. La nuova strategia della Difesa nipponica, approvata a dicembre 2013, riflette un cambiamento nelle priorità della difesa del Giappone spostando il focus degli interessi di difesa dalla Russia al Mar Cinese orientale, dove si è infiammata la contesa tra Tokyo e Pechino sulle isole Diaoyou/Senkaku. Secondo queste linee guida, il Giappone ha creato unità anfibie simili ai Marines Usa per rispondere rapidamente a qualsiasi tipo d’invasione di quelle isole. Il governo Abe ha approvato nel mese di luglio una reinterpretazione della Costituzione in cui il Giappone rinuncia alla guerra, per consentire ai militari di difendere gli interessi del paese all’estero. L’approvazione del diritto di autodifesa collettiva ha nettamente diviso l’opinione pubblica giapponese. Aerei da caccia, elicotteri d’attacco, carri armati, sistemi missilistici e di artiglieria hanno fatto fuoco il 19 agosto contro obiettivi alla base del Monte Fuji, in cui i soldati hanno eseguito manovre tattiche per combattere eventuali invasori stranieri. Le esercitazioni a fuoco coinvolgono 2.300 soldati, 20 aerei e 80 carri armati e veicoli blindati, oltre a un vasto numero di apparecchiature elettroniche. Negli stessi giorni in Asia, circa 7.000 soldati provenienti da Cina, Russia e altri quattro paesi dell’Asia centrale stanno partecipando in Mongolia ad esercitazioni antiterrorismo; mentre Corea del Sud e Usa stanno dando vita all’annuale sessione esercitativa tesa a prepararsi a fronteggiare la minaccia nordcoreana.