GERMANIA. Rammstein-18: sì alle armi a lungo raggio per Kiev

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A Ramstein-18, incontro a livello di ministri della Difesa sull’Ucraina, avvenuto il 23 gennaio, sono stati annunciati i nuovo impegni militari a lungo termine nei confronti dell’Ucraina. Il Pentagono ha scelto come tema chiave della riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina: “le esigenze a lungo termine del regime di Kiev”.

L’incontro è avvenuto in un momento in cui gli Stati Uniti hanno smesso di fornire fondi per munizioni e missili all’Ucraina, poiché al Congresso è ancora pendente una decisione sul pacchetto di aiuti. Il Pentagono ha sottolineato che gli Stati Uniti sperano nell’aiuto all’Ucraina da parte di altri alleati.

Il precedente incontro nel formato Ramstein si è svolto nel novembre 2023, in formato virtuale. Successivamente si è saputo della creazione di una serie di nuove coalizioni per soddisfare le esigenze militari dell’Ucraina, in particolare per sviluppare la difesa aerea, i droni, le forze navali e aeree.

Gli alleati di Kiev hanno assicurato ulteriore sostegno militare, comprese armi a lungo raggio. Secondo i rappresentanti del governo di Kiev, l’Ucraina riceverà dai suoi partner le armi necessarie per “sconfiggere efficacemente il nemico” sia sulla linea di contatto che nelle retrovie. Tra le altre cose, sono stati presi impegni per fornire all’Ucraina armi a lungo raggio.

Il Canada per esempio ha annunciato un nuovo pacchetto di assistenza militare a Kiev e il coinvolgimento di istruttori canadesi nell’addestramento dei piloti ucraini sui caccia F-16, e la Germania per la prima volta trasferirà gli elicotteri militari Sea King Mk41, dismessi. A darne notizia è stato il ministro per la Difesa tedesco.

Boris Pistorius ha promesso di fornire a Kiev 6 elicotteri multiuso Sea King: «È un elicottero affidabile e potente che può aiutare gli ucraini nella ricognizione sul Mar Nero o nel trasporto di personale militare». 

Questi elicotteri hanno già 50 anni e in Germania hanno iniziato a essere ritirati dal servizio nel 2020. Il costo di mantenimento è molto elevato. Se nel 2006 un’ora di volo richiedeva dalle 50 alle 60 ore di manutenzione, ora il rapporto è di 1 a 120. Inoltre, queste norme si basano sul tempo di pace, non sul tempo di guerra. 

Luigi Medici 

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