GERMANIA. Il Delfino di Angela Merkel dà forfait. CDU in grande crisi

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Annegret Kramp-Karrenbauer ha detto ai vertici dell’Unione Cristiano Democratica che non correrà per la carica di Cancelliere alle elezioni del prossimo anno. Il successore designato della Cancelliera tedesca Angela Merkel ha inaspettatamente gettato la spugna, facendo sprofondare il suo partito in una crisi profonda, mentre sta lottando per concordare la sua futura direzione politica dopo aver perso voti andati  voti all’estrema destra.

Annegret Kramp-Karrenbauer, che è ancora il ministro della Difesa tedesco, ha detto ai membri di spicco dell’Unione Cristiano Democratica che non vuole correre per la Cancelleria nelle elezioni del prossimo anno, rovesciando i piani di Angela Merkel di passarle le redini dopo più di 15 anni al potere, riporta Lbc News. Il portavoce del cancellerie Merkel, Steffen Seibert, ha dichiarato che il leader tedesco ha confermato la sua decisione di non candidarsi per il quinto mandato nel 2021, nonostante gli ultimi sviluppi.

L’annuncio della Kramp-Karrenbauer riflette la crescente divisione all’interno della Democrazia Cristiana, esposta la scorsa settimana nella gestione dell’elezione del governatore nel Land della Turingia. I politici dei partiti regionali hanno votato con il partito di estrema destra Alternativa per la Germania, AfD, per spodestare il partito di sinistra in carica, ignorando i consigli della dirigenza di Berlino.

La mossa ha rotto quello che è considerato un tabù nella politica tedesca del Dopoguerra, ovvero la collaborazione con i partiti estremisti.

Non era chiaro come gli ultimi sviluppi avrebbero influenzato i precedenti piani della Merkel per la sua successione.

Uno spostamento a destra nel partito di centro-destra della Merkel potrebbe innescare una rottura con i partner della coalizione del governo federale tedesco, i socialdemocratici di centro-sinistra, e aumentare le possibilità che nel paese ci siano elezioni generali anticipate.

Tra i nomi attualmente in giro come futuri leader del partito vi sono il ministro della Salute Jens Spahn, e Friedrich Merz, battuti da Kramp-Karrenbauer nel dicembre 2018. Anche Armin Laschet, governatore della Renania Settentrionale-Vestfalia, il Land più popoloso della Germania, viene menzionato come possibile aspirante.

Se Spahn e Laschet sono considerati centristi nella tradizione della Merkel, Merz ha cercato di fare appello all’ala conservatrice del partito che ha flirtato con AfD. Avvocato ed uomini di spicco della Cdu, Merz è stato messo da parte dalla Merkel prima che diventasse cancelliere nel 2005.

AfD ha accolto con favore le dimissioni della Kramp-Karrenbauer, così come l’ex capo dei servizi segreti tedeschi, Hans-Georg Maassen, figura di spicco alla destra della Cdu, dopo la sua cacciata nel 2018. Peter Altmaier, ministro dell’Economia tedesco e stretto alleato della Merkel, ha detto che i cristiano-democratici stanno vivendo «una situazione insolitamente grave».

Secondo i sondaggi attuali, il blocco conservatore della Cancelliera Merkel è stabile a circa il 28% di sostegno a livello nazionale, seguito dai Verdi di sinistra a circa il 22%; i socialdemocratici sono in difficoltà con solo il 14% circa di sostegno, più o meno come AfD.

Tommaso dal Passo