Arresti in Germania collegati a DAESH

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GERMANIA – Berlino 05/02/2016. Le forze di sicurezza tedesche hanno arrestato due uomini la notte del 4 febbraio sospettati di collegamenti con lo Stato Islamico che stavano preparando un attacco nella capitale tedesca.

Polizia e forze speciali hanno fatto irruzione in quattro appartamenti e due uffici a Berlino e in siti nelle regioni settentrionali del Nord Reno – Vestfalia e Bassa Sassonia.
Le autorità, riporta Die Welt, stavano indagando quattro algerini e le attività d’indagine hanno portato all’arresto di due uomini e una donna. I media tedeschi riportano che obiettivi primari a Berlino sarebbero potuto essere il Checkpoint Charlie e l’Alexanderplatz visto che i sospetti arrestati a Berlino avevano lavorato in queste due località ma non vi erano al momento elementi per confermare l’ipotesi. Le agenzie di sicurezza stavano monitorando i sospetti da gennaio, ha detto il Funke Media Group; l’atteggiamento degli arrestati era sospetto, a loro dire: telefoni cellulari cambiati più volte e comunicazioni in codice tramite servizi di messaggistica istantanea. Il quotidiano Tagesspiegel, che cita fonti della sicurezza, aggiunge che gli arrestati avevano ordine di attaccare Berlino dopo Parigi.
La polizia ha sequestrato computer, telefoni cellulari e schizzi nei raid.
Una coppia è stata arrestata nel Nord Reno-Westfalia e un altro uomo è stato arrestato a Berlino; tutti sono stati arrestati su mandati esistenti relativi ad altre vicende.
L’uomo arrestato in Nord-Reno-Westfalia è stato arrestato in un rifugio per i profughi ed era arrivato poco tempo fa in Germania dicendo di essere siriano mentre in realtà era ricercato dalle autorità algerine, che lo ritengono un membro dello Stato islamico addestrato in Siria.
Lo stato degli altri uomini non è ancora chiaro; si sa solo che i due arrestati a Berlino non erano rifugiati, lavorano in Germania e sono nel paese da tempo.