Spie georgiane rilasciate da Mosca

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GEORGIA – Tblisi. 06/02/14. La Russia ha rilasciato in anticipo sui tempi previsti due cittadini georgiani accusati di spionaggio.

A darne notizia è l’agenzia di stampa russa Interfax. Secondo il Georgia-Online, i due cittadini georgiani, arrestati con l’accusa di spionaggio durante la guerra del 2008 e condannati a 8 e 9 anni di carcere, sono stati rilasciati ieri. Secondo Zurad Abashidze, delegato georgiano per le relazioni con la Russia, che non ha voluto fare i nomi delle due persone, vi sarebbero ancora altri cittadini georgiani in carcere per la cui liberazione sta lavorando il governo di Tbilisi.
Secondo i media, nel mese di agosto 2008, i servizi di sicurezza dell’Ossezia del Nord avrebbero arrestato una rete di nove spie georgiane che avevano il compito di raccogliere informazioni nel Caucaso del Nord e reclutare mercenari. Tutti i detenuti, tra i quali vi erano diversi soldati russi, stanno ancora scontando lunghe condanne. In precedenza, una simile mossa era stat fatta dalle autorità georgiane. Nel 2013, la nuova maggioranza parlamentare ha decretato una amnistia. Sono stati liberati cittadini della Russia e della Georgia, condannati nel 2011 con l’accusa di spionaggio per la Russia.
Dopo l’avvento al potere di “Georgian Dream”, partito guidato dal miliardario Bidzina Ivanishvili, le relazioni tra i due paesi sono cominciate a migliorare gradualmente. La delegazione georgiana ha accettato di partecipare alle Olimpiadi Invernali, in Russia. A sua volta, nella primavera del 2013 la Federazione russa ha abolito il divieto di importazione del vino georgiano.