GAZA. Arrivati gli aiuti dal Qatar, grazie all’assenso di Israele

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I palestinesi della Striscia di Gaza hanno iniziato a ricevere aiuti al Qatar per 100 dollari la mattina del 27 giugno, riporta Afp, parte dei milioni di dollari a sostegno di Gaza provenienti dell’emirato del Golfo. Il ministero delle comunicazioni di Hamas aveva detto il 26 giugno di aver ricevuto 30 milioni di dollari di aiuti dal Qatar.

Un terzo dell’importo sarà distribuito a 100.000 famiglie bisognose, ha aggiunto. Centinaia di palestinesi si sono messi in fila negli uffici postali nella Striscia di Gaza sabato mattina per ricevere i 100 dollari stanziati per famiglia, riporta The National.

Come parte di un accordo informale di tregua tra Hamas e Israele nel novembre 2018, Israele permette a milioni di dollari di aiuti al Qatar di entrare nella Striscia. Gaza è sotto un blocco israeliano paralizzante dal 2007, quando il movimento islamista Hamas ha preso il controllo dell’enclave palestinese ed Israele e Hamas hanno combattuto tre guerre dal 2008.

Secondo le Nazioni Unite, circa l’80% dei palestinesi a Gaza dipende dagli aiuti internazionali.

Nel marzo scorso il Qatar aveva accettato di fornire più fondi alla Striscia di Gaza dopo un incontro con dei rappresentanti israeliani.

Come riporta Al Monitor, il generale Kamil Abu Rokon ha incontrato il 25 febbraio a Gerusalemme l’ambasciatore del Qatar nei territori palestinesi Mohammed al-Emadi e l’inviato delle Nazioni Unite per il Medio Oriente Nickolay Mladenov per discutere l’ultima escalation tra Israele e la Striscia di Gaza.

L’incontro del 26 febbraio, avvenne 3 giorni dopo che, il 23 febbraio, l’esercito israeliano uccise un palestinese nella città di Khan Yunis, nel sud di Gaza. Già il 22 febbraio era uscita la notizia in base alla quale il direttore del Mossad Yossi Cohen e Herzi Halevi, capo del Comando israeliano del Sud, si erano incontrati all’inizio del mese con alti funzionari del Qatar per stringere un accordo con Hamas.

Il 21 febbraio, l’ambasciatore Emadi aveva incontrato Yahya al-Sinwar, leader di Hamas nella Striscia di Gaza, per discutere i modi per migliorare le pessime condizioni di vita nell’enclave. I due uomini avevano anche discusso della fornitura di ulteriori strutture e di una linea del gas per la centrale elettrica.

Secondo una dichiarazione di Hamas, i funzionari del Qatar avevano accettato di pagare 12 milioni di dollari a 120.000 famiglie e avevano stanziato 2 milioni di dollari per aiutare 500 giovani uomini a sposarsi. Il Qatar aveva anche accettato di sborsare altri 2 milioni di dollari per restaurare le case delle famiglie povere, oltre a 1 milione di dollari per gli studenti universitari per pagare le tasse scolastiche e ottenere i diplomi.

Lucia Giannini