FRANCIA. Parigi si avvicina a Giappone e India, dopo AUKUS

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La Francia sta rivedendo il suo approccio all’Indo-Pacifico dopo essere stata messa da parte dall’alleanza Aukus che ha fatto fallire il suo accordo sui sottomarini con l’Australia, con Parigi che intende rafforzare i legami con Giappone e India.

«Ciò che è in gioco è il tipo di partnership franco-americana e transatlantica, in particolare in relazione all’Indo-Pacifico, ci dovrebbe essere», ha detto Philippe Errera, direttore generale del ministero degli Esteri francese per gli affari politici e la sicurezza, in riferimento a Aukus, riporta Nikkei. Errera ha detto che non è stato solo uno “shock” per la Francia, ma è stata «una decisione che ha portato a domande sui fondamenti della partnership con gli Stati Uniti e l’Australia». Ma la Francia, che ha aumentato il suo profilo nella regione dell’Indo-Pacifico in mezzo alla crescente assertività della Cina e ad altri rischi per la sicurezza, non sembra fare marcia indietro.

Errera era in visita in Giappone con Alice Guitton, direttore generale per le relazioni internazionali e la strategia al ministero della Difesa, per incontrare le loro controparti giapponesi e porre le basi per un incontro a livello ministeriale “2+2” entro la fine dell’anno.

La Francia ha anche rafforzato i legami con l’India negli ultimi anni. Nel 2019, i due paesi hanno accelerato la loro convergenza strategica con un vertice a Parigi, che ha portato a esercitazioni militari congiunte e l’India ha accettato di acquistare jet da combattimento francesi con un contratto da 7,9 miliardi di euro. Insieme al Giappone e all’India, «notiamo una visione convergente sul fatto che la posta in gioco dell’Indo-Pacifico non si riduce alla competizione militare con la Cina (…) C’è anche la necessità di costruire insieme architetture nella regione per rafforzare la sicurezza e la cooperazione», ha aggiunto Errera.

Per Parigi, l’anglosfera può essere una motivazione per rafforzare la propria presenza nella sicurezza indopacifica. La Francia quest’anno ha inviato un sottomarino a propulsione nucleare nel Mar Cinese Meridionale; ha tenuto esercitazioni anfibie congiunte con gli Stati Uniti, il Giappone e l’Australia a Kyushu; ha anche condotto le manovre navali La Perouse con le quattro potenze del Quad nell’Oceano Indiano, mentre mandava dei caccia Rafale in Polinesia e alle Hawaii.

A luglio, la Francia ha pubblicato la sua Strategia per l’Indo-Pacifico, in cui si dice che, dati gli interessi territoriali della Francia, Parigi ha un ruolo importante da svolgere per controbilanciare le ambizioni regionali della Cina.

Lucia Giannini