FRANCIA. Macron fa pace con l’esercito: bilancio della Difesa al 2% del PIL

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Un anno dopo lo scontro con l’ex Capo di Stato Maggiore francese, il Presidente francese ha concesso alle forze militari ulteriori risorse.

Il 13 luglio, durante la tradizionale festa in giardino offerta dal Ministro della Difesa presso l’Hotel Brienne, Emmanuel Macron ha rassicurato i militari, voltando pagina nei suoi complicati rapporti con le forze armate francesi. 

Nello stesso luogo, lo scorso anno, il presidente si era impegnato in una riformulazione delle potestà del Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate che aveva allarmato gli ufficiali presenti.

«Sono il tuo capo», aveva tuonato Macron, due mesi dopo il suo arrivo all’Eliseo al generale Pierre de Villiers, Capo di Stato Maggiore in carica, «Gli impegni che prendo davanti ai nostri concittadini vengono prima dell’esercito, so come mantenerli e non ho bisogno di pressioni e commenti», aveva detto bruscamente Macron a de Villiers. 

Il Capo di Stato Maggiore  aveva protestato contro l’ipotesi di tagli al bilancio della Difesa, e puntava ad un aumento. Lo scontro è stata una vera scossa tra i ranghi dell’esercito: sei giorni dopo, Pierre de Villiers annunciò le sue dimissioni.

A quanto riporta Le Parisien, la festa del 2018 ha avuto toni amichevoli e attenutati;  inoltre il successore di Pierre de Villiers, il generale Francois Lecointre è stato decorato in precedenza all’Eliseo.

Il capo dello Stato ha firmato la legge pianificazione militare 2019-2025, che prevede un aumento della spesa per la Difesa portandola al 2% del Pil francese, in accordo con le richieste Nato. 

Nel suo discorso, Macron si è voluto accattivare la benevolenza dei militari d’Oltralpe: «Non ignoro la vostra sofferenza, i vostri dubbi, la difficoltà a volte nel reintegrarvi, la difficoltà di spiegare ciò che avete vissuto», ha detto il capo dello stato. «Sappiate che vi penso in ogni momento. Non solo nel momento delle commemorazioni, ma in ogni momento in cui è necessario scegliere, decidere», ha proseguito Macron.

Emmanuel Macron ha annunciato anche la creazione di un memoriale per i soldati uccisi nelle operazioni all’estero negli ultimi decenni al Parc André Citroën a Parigi.

Luigi Medici