Più Francia nella Repubblica Centrafricana

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REPUBBLICA CENTRAFRICANA – Bangui 01/03/2014. La Francia schiererà più truppe al di fuori di Bangui.

Lo ha annunciato il presidente francese François Hollande durante una visita nella Repubblica Centrafricana, dove ha denunciato il pericolo di una diviisone del paese e ha promesso di porre fine alla violenza. Hollande ha incontrato alcuni dei 2.000 soldati impiegati nel paese e ha incontrato il presidente ad interim del paese, Catherine Samba Panza. Arrivando nel paese il 28 febbraio, dopo una visita di due giorni in Nigeria, Hollande ha visitato la capitale, nel tentativo di dimostrare che la vita in città sta tornando alla normalità. «Progressi significativi sono stati realizzati in tre mesi da quando ha avuto inizio l’operazione Sangaris», ha affermato. Poi ha annunciato che le truppe francesi andranno in altre parti del paese, in particolare ad ovest e verso il Camerun, per cercare di riportare la calma e porre fine alla violenza. «Abbiamo, con il presidente Samba Panza, l’obiettivo di ripristinare l’autorità dello Stato», ha detto ai soldati francesi. «Quale stato? Si potrebbe dire. Non esiste più uno stato, non da mesi ma da anni. Questo spiega la violenza incontrata quando siamo entrati in contatto con la gente. Dobbiamo anche consentire allo Stato di recuperare terreno e mezzi, anche finanziari, per adempiere alla propria missione». «Quanti poi sono fuggiti in Ciad, Camerun e Repubblica Democratica del Congo dovrebbero essere riportati qui», ha aggiunto Hollande. Ci saranno novemila soldati francesi, europei e africani nella repubblica entro la fine del mese di marzo, ha annunciato Hollande che ha anche incontrato i leader religiosi cristiani e musulmani.