Corpbank, fondo Omanita pronto a intervenire

52

OMAN – Muscat. 27/08/14. Tra qualche giorno verrà deciso il destino della Corporate Commercial Bank della Bulgaria (Corpbank) che da lunedì sta lavorando insieme al suo maggiore azionista, il fondo sovrano dell’Oman e altri investitori interessati a ristrutturare la banca. Fonte Arabian Business.

Il destino di Corpbank è nel limbo da giugno, quando c’è stata una corsa sui depositi che ha spinto la banca centrale a prendere il controllo dell’istituto bulgaro, chiudendolo e scatenando la peggiore crisi bancaria della Bulgaria. 

Bromak di Tsvetan Vassilev possiede poco più della metà di Corpbank, quarto più grande finanziatore del paese balcanico mentre il Fondo sovrano dell’Oman è il secondo più grande azionista con una quota di circa il 30 per cento. 

La banca centrale ha detto venerdì scorso che aveva chiesto ai due soci di mettere nero su bianco i possibili piani di salvataggio della banca entro la fine di agosto. 

«Credo che siamo vicini a svelare il piano di salvataggio della banca che rispettari pienamente i requisiti legali per l’adeguatezza patrimoniale e di liquidità», ha detto il proprietario Bromak Vassilev in un comunicato pubblicato sul suo sito personale www.vassilev.bg. 

Due giorni dopo il primo ministro ad interim bulgaro, Georgi Bliznashki ha detto che un fondo non identificato con sede a Vienna ha espresso interesse per il salvataggio della banca, la banca centrale ha detto di aver inviato delle lettere ai due azionisti. 

La banca centrale ha detto nella sua dichiarazione che Bromak non aveva ancora notificato iniziative in materia a sostegno di Corpbank né aveva chiesto informazioni sulla situazione finanziaria del prestatore. 

Pronta la risposta di Vassilev, che lunedì, ha detto che la banca centrale non gli aveva chiesto di presentare un piano, bollando questo come un tentativo di evitare la responsabilità per la sua gestione del caso durante la sorveglianza speciale. 

Pubblici ministeri bulgari hanno accusato Vassilev di appropriazione indebita e hanno detto che vi sarebbe un mandato internazionale per il suo arresto. La residenza dell’oligarca è sconosciuta. 

Le accuse verso Vassilev risalgono ai tempi della corsa a Corpbank, l’avversario lo accusò di appropriazione indebita. 

«Il mio ruolo e l’attenzione nel momento attuale è focalizzata sulla presentazione di un piano globale per coordinare i passi per uscire dalla crisi trovando un adeguato equilibrio tra adeguatezza patrimoniale e di liquidità, anche attraverso la fornitura di liquidità, utilizzata per finanziare la banca finora, che faciliterebbe gli investitori futuri nella loro decisione di partecipare alla ristrutturazione», ha fatto sapere Vassilev.

Inoltre lunedì, il mediatore Konstantin Penchev della Bulagaria ha accusato la banca centrale di inazione. 

«La Banca nazionale bulgara è in uno stato di passività totale sul caso di Corpbank», ha detto Penchev. 

«Purtroppo, tutto fermo sul caso di Corpbank. BNB continua a dire che nulla può essere fatto. Ciò non è vero».

La banca centrale non ha voluto commentare le dichiarazioni del mediatore. All’inizio di questo mese, la banca centrale ha permesso alla banca di riaprire alcune attività bancarie permettendo così ai mutuatari di rimborsare i prestiti alla banca, ma i depositi rimangono congelati.