BRICS, prossima meta G20

42

SUD AFRICA – Durban. Alla fine la posizione di Putin ha vinto: al vertice dei BRICS si è dato vita al fondo anticrisi, i membri hanno istituito il Consiglio d’Affari del BRICS e, per la prima volta nella storia, hanno svolto il Forum ampliato BRICS-Africa.

Non stupisce quindi se Putin alla stampa ha dichiarato di essere soddisfatto. Rimane sul piatto invece la costituzione di una banca,  quella per lo sviluppo del BRICS. In 5 anni l’organizzazione ha raggiunto uno status più alto, e il suo vertice ha cessato di essere solo una sede per il dialogo. Mercoledì i leader del BRICS hanno dichiarato che esso deve essere uno degli elementi chiave di governo globale. Il capo dello Stato russo Vladimir Putin ha ricordato anche altri compiti programmati. Il G20 di settembre sarà un altro test per i BRICS che sono pronti a presentarsi come nuova potenza mondiale in contrapposizione alla vecchia Europa e al gigante malato statunitense.  Putin ha ricordato che «oggigiorno i Paesi del BRICS sono leader per crescita economica – non solo rispetto agli altri membri del G20, ma anche rispetto al G7 finanziario». «La differenza nei ritmi di crescita è di oltre 5 volte. I problemi che sorgono oggi nei paesi sviluppati non devono ostacolare un simile sviluppo imponente,- ha fatto notare, a sua volta, il Presidente del Brasile Dilma Rousseff. A questo scopo è necessario ricercare le nuove decisioni che consentano di assicurare un’ulteriore crescita. In Sudafrica è stata annunciata una delle decisioni in tal senso – quella di dare vita al Consiglio d’Affari del BRICS. La nuova struttura ha il compito di realizzare ampi progetti d’investimento in questi paesi». Un’altra importante decisione anticrisi: può contare circa 100 miliardi di dollari,- ha fatto sapere nei corridoio del forum il Ministro delle Finanze della Russia Anton Siluanov. Mezzi finanziari possono essere concessi ad uno dei paesi del BRICS dagli altri suoi partecipanti in caso di peggioramento della sua bilancia dei pagamenti. Comunque, su una decisione chiave – quella di costituire la Banca per lo sviluppo del BRICS – in Sudafrica non si è riusciti a raggiungere un accordo.