FILIPPINE. Il ritorno al potere dei Marcos

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A solo una settimana dalle elezioni presidenziali del 9 maggio nelle Filippine, un nuovo sondaggio mostra che Ferdinand “Bongbong” Marcos Jr, il figlio e omonimo del defunto dittatore del paese, rimane il candidato principale. Marcos ha mantenuto un risultato elevato nella preferenza degli elettori pari al 56%, secondo il sondaggio di Pulse Asia pubblicato il 2 maggio, che ha visto coinvolte 2.400 persone dal 16 al 21 aprile.

Il sindaco di Davao Sara Duterte, compagna di Marcos e figlia del presidente uscente ma ancora popolare Rodrigo Duterte, ha guidato la corsa alla vicepresidenza con il 55%, in leggero calo rispetto al 56% di marzo. Il voto vice-presidenziale è condotto separatamente dalle elezioni presidenziali nelle Filippine. Il sondaggio di aprile ha un margine di errore del 2%.

I due “figli d’arte”, una volta visti entrambi come forti contendenti presidenziali, si sono uniti a novembre, con Sara Duterte che ha lasciato il posto a Marcos. La loro alleanza ha rafforzato le loro rispettive candidature, riporta Nikkei.

Le loro vittorie sottolineerebbero la forza di due delle dinastie che hanno dominato nella politica della nazione del sud-est asiatico. Per Marcos, una vittoria segnerebbe la definitiva rinascita politica della famiglia.

La famiglia di Marcos Jr. è andata in esilio alle Hawaii nel 1986 dopo che la rivoluzione “People Power” ha rovesciato suo padre, che ha governato il paese per 20 anni, la metà del tempo sotto una dittatura nota per gli abusi dei diritti umani e la corruzione. La famiglia Marcos è tornata nel paese nel 1991 e ha ricostruito le sue fortune politiche.

La vicepresidente Leni Robredo è arrivata seconda nel sondaggio presidenziale con un punteggio del 23%, scendendo di 1 punto percentuale dal sondaggio di marzo. L’icona della boxe e senatore Manny Pacquiao ha ottenuto il 7%, migliorando dal 6%. Il sostegno al sindaco di Manila, Isko Moreno, si è dimezzato al 4% rispetto al sondaggio precedente.

Nella corsa vice-presidenziale, il presidente del Senato Tito Sotto ha ricevuto il 18% di sostegno, mentre il senatore Francis Pangilinan, compagno di corsa della Robredo, ha ottenuto il 16%.

Le Filippine terranno un’elezione generale la prossima settimana con oltre 18.000 posizioni politiche in palio, dal presidente ai membri del consiglio comunale.

Maddalena Ingrao