11 nuovi siti industriali in Algeria

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ALGERIA – Algeri. 10/06/13.  Il ministro dell’Industria e piccole e medie imprese Cherif Rahmani ha presentato sabato un altro “pezzo” del complesso processo di sviluppo  di “Kabilak”.

Una vera innovazione per l’Algeria. A Kabilak vi sarà l’eccellenza algerina: meccanica industriale, carta, vetro, vernici e farmaceutica, automotive, cemento. Il sito dovrebbe portare alla creazione di 4.000 posti di lavoro in modo permanente e alla formazione di quasi 2.500 giovani, il progetto prevede un costo di 12 miliardi di dinari e dovrebbe essere completato nel 2015.

Il ministro lo ha rivelato sabato, a margine della firma di un accordo sulla costruzione di alberghi con capitale euroasiatico e a quello sulla Convenzione per lo sviluppo del progetto ”Kabilak”. Che tra i suoi punti di forza prevede settori specializzati nell’industria digitale, l’industria del cablaggio in collaborazione con il mondo eurasiatico.

Il ministro ha inoltre affermato che l’Algeria sta lavorando allo sviluppo della divisione di energia elettrica, quello della comunicazione che considera il principale motore di innovazione. In fondo si sta mettendo in opera ciò che da tempo chiede il mondo industriale algerino. Arrivare a nuovi metodi di produzione, innovazione, per migliorare la produzione fisica e lo sviluppo dei servizi e lo sviluppo delle imprese, che si è concentrata sul “Mtnasfh” ovvero divisione tra settore pubblico e settore privato, spiegando che il progetto per lo sviluppo di “Kabilak” è basata sulla creazione di 11 nuovi siti a impianti a livello nazionale, e con l’aiuto di partenariato esteri in diversi settori. 

Cherif Rahmani ha anche sottolineato l’importanza della gestione e della fornitura di parti di ricambio e di manutenzione per la riuscita del progetto riconoscendo l’esistenza di anelli deboli, come il settore manifatturiero e la manodopera altamente specializzata. Il progetto Kabilak alla fine, tra quello già realizzato e quello ancora da costruire a un costo complessivo di 23 miliardi.