AFD: sciogliamo l’eurozona

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GERMANIA – Berlino. 14/4/13. Dopo tanto clamore eccolo, è nato l’antipartito tedesco, quello visto come una spina nel fianco dalla stessa Angela Merkel che a settembre dovrà affrontare le urne.

Ieri ha aperto le sue porte con il primo congresso l’Alternative für Deutschland  (Alternativa per la Germania) mostrando ai convenuti il proprio manifesto elettorale. Alla base del progetto politico la domanda di scioglimento della zona euro. «La Germania non ha bisogno dell’Euro», dicono i fondatori dell’Alternativa per la Germania, la reintroduzione del marco non deve essere un tabù.  «Ogni popolo deve poter decidere democraticamente sulla sua moneta» ha detto il portavoce Bernd Lucke, sostenendo: «Se l’euro fallisce, allora l’Europa non riesce». Quello che il partito antieuro contesta è un nord ricco e un sud povero (economicamente) europeo, e la soluzione, per AFD, è quella di eliminare l’euro, in questo modo si allevierebbero sofferenze economiche di molti paesi potendo questi giocare sulla svalutazione delle monete. Nomi importanti sostengono il neo nato partito come Hans-Olaf Henkel ex presidente della Federazione dell’industria tedesca (BDI). Secondo i fondatori del partito sono arrivate 7.500 richieste di adesione. Le previsioni danno l’AFD al 7% con un 17% di persone che stanno pensando di votarlo. Per un totale di un 24%. Una cifra molto simile a quella raggiunta dai 5 stelle in Italia, che tra i temi della loro campagna elettorale avevano la fuori uscita dell’Italia dall’euro.