
Lunedì 20 ottobre, il Ministro degli Esteri etiope Gedion Timothewos Hessebon, insieme alla sua delegazione di funzionari tecnici e diplomatici, è stato accolto a Mosca dal Ministro dell’Economia russo Maksim Reshetnikov per discutere sull’intensificazione delle relazioni tra i due Paesi. Secondo i media russi tra i punti discussi durante il bilaterale tra i due ministri, la Russia avrebbe sostenuto la richiesta dell’Etiopia di aderire all’Organisation mondiale du commerce (OMC). Il Ministro etiope ha incontrato successivamente alcuni esponenti della società Rosatom, azienda russa nel settore dell’energia nucleare che controlla più di 360 imprese minori, per discutere del prossimo ampliamento del partenariato sull’energia nucleare etiope e sulla costruzione della prima centrale nucleare in Etiopia. Gedion Timothewos a fine incontro ha affermato: “Una struttura di coordinamento con Rosatom è già in atto e i colloqui iniziali con il vice-CEO dell’azienda hanno prodotto risultati promettenti.”
Nel giorno successivo gli incontri sono continuati, ma questa volta a parlare per la Federazione russa è stato il Ministro per gli Affari Esteri Sergej Lavrov. Anche il bilaterale di martedì tra i due ministri è stata organizzata una conferenza stampa congiunta, durante la quale Gedion Timothewos ha evidenziato diversi punti importanti.
“Il progetto segna un passo importante non solo nelle relazioni bilaterali, ma introduce anche tecnologie nucleari avanzate nell’Africa subsahariana. Questo posiziona l’Etiopia all’avanguardia nell’innovazione energetica nella regione. […] Con il completamento della Grande Diga della Rinascita Etiope, l’Etiopia ha già iniziato a esportare elettricità verso paesi limitrofi come Kenya, Gibuti e Sudan. L’aggiunta di energia nucleare mira a rafforzare ulteriormente queste esportazioni e a promuovere una maggiore integrazione regionale. Oltre a fornire semplicemente energia pulita, il nuovo impianto nucleare è in linea con gli obiettivi più ampi dell’Etiopia di promuovere lo sviluppo industriale e gli sforzi di modernizzazione in vari settori. Sfruttando sia le risorse idroelettriche tradizionali sia le soluzioni nucleari innovative, l’Etiopia punta a affermarsi come leader nell’intelligenza artificiale e nei settori tecnologici emergenti, cruciali per la futura crescita dell’Africa.” Secondo i media russi incaricati di seguire l’incontro russo-etiope, queste sarebbero state alcune delle dichiarazioni del Ministro degli Affari Esteri etiope durante la conferenza stampa.
Da non sottovalutare sono proprio le dichiarazioni riguardanti i media stessi fatte da entrambi i ministri, secondo le quali verrà intensificata la cooperazione tra i media russi e quelli etiopi. L’esempio etiope mette in evidenza che la Russia già da anni stia sostenendo diversi governi africani attraverso investimenti e un supporto importante dal punto di vista mediatico, riconosciuto come uno dei soft-power più efficaci che Mosca riesce a dispiegare in chiave anti-occidentale soprattutto nei Paesi africani inseriti in contesti di squilibrio causati dalle molteplici forze attrattive dell’attuale sistema multipolare. Allo stesso tempo anche gli schieramenti in contrapposizione al governo di Abiy Ahmed Ali interni all’Etiopia mostrano una forte infiltrazione mediatica da parte delle molteplici organizzazioni o associazioni finanziate da Paesi occidentali, gli stessi che, secondo la social-sfera locale, sostengono radio e televisioni non allineate al governo centrale.
Diversi media etiopi successivamente all’incontro tra Lavrov e il Ministro etiope hanno riportato che il Ministro russo avrebbe riconosciuto che la priorità nelle relazioni tra l’Etiopia e la Russia sarebbe proprio la cooperazione militare e strategica al fine di raggiungere la pace e la stabilità, che permetterebbero chiaramente un aumento degli investimenti nel Paese africano. Nel frattempo, l’ambasciatore russo in Etiopia, Yevgeny Terekhin, ha affermato che l’Etiopia, in quanto sede dell’Unione Africana, è tra i principali candidati a ospitare il Vertice Russia-Africa del 2026, citando le sue infrastrutture sviluppate e il suo ruolo di capitale politica del continente.
Gabriele Leone
Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/











