ESTONIA. Tallinn vuol far parte dell’Europa populista

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Ekre è l’acronimo di Eesti Konservatiivne Rahvaerakond, ed è il partito di estrema destra dell’Estonia. Ekre ha raddoppiato i suoi voti ed è arrivato terzo nelle politiche estoni tenutesi a marzo, ottenendo il 17,8% dei voti. Nel nuovo governo di coalizione hanno detto di voler proteggere i valori “indigeni” dell’Estonia. 

Come riporta la Bbc, il partito ha attaccato immigrati, giudici e giornalisti, e si è battuto per porre fine ai matrimoni omosessuali e agli aborti finanziati dallo Stato. Questa elezione ha colto di sorpresa molti estoni. Dopo decenni di dominio sovietico, l’economia estone è finalmente in piena espansione e negli ultimi anni è diventata un paradiso per le start-up e le nuove tecnologie; a differenza di altri partiti politici di destra che hanno avuto il consenso dell’elettorato, il partito estone ha una sola bestia nera: la Russia. 

Gli estoni hanno sempre visto Mosca come una potenziale e attuale minaccia per la sicurezza, e Ekre ha puntato il suo obiettivo contro la grande comunità russa del paese baltico, definendoli inaffidabili e parassiti e ha chiesto la chiusura delle scuole russe in Estonia.

Il successo di Ekre può essere fatto rientrare nella valanga del nazionalismo e populismo che si sta diffondendo in tutta Europa e in altre parti del mondo. 

Dall’interno del governo, Ekre punta ad avere un riconoscimento a livello europeo: centrare l’obiettivo di avere il suo primo eurodeputato alle prossime elezioni europee, e ha già detto che intende entrare nella nuova alleanza di estrema destra, guidata dal leader della Lega, Matteo Salvini.

Lo scorso aprile i partiti nazionalisti europei hanno annunciato la formazione di un’alleanza, l’Alleanza europea per i popoli e le nazioni, con l’obiettivo di cambiare l’equilibrio politico nell’Unione europea; annunciata dalla Lega, ne farebbero poi parte la tedesca AfD, il finnico Perussuomalaiset, e il Dansk Folkeparti.

Il presidente AfD, Jörg Meuthen, dichiarò che almeno 10 partiti vi avrebbero partecipato; i regolamenti europei prevedono che un gruppo deve essere composto da almeno 25 deputati di almeno sette paesi dell’Unione.  L’Estonia con Ekre sarebbe un nuovo membro dell’alleanza. 

Antonio Albanese