Tallin sull’orlo di una crisi di nervi

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ESTONIA – Tallinn 14/0472015. L’Estonia è in preda al panico: il suo servizio di sicurezza interna ha rivelato che il servizio segreto russo sta cercando non meglio individuati metodi “non tradizionali” per spiare le attività estoni.

A fare la rivelazione è stato proprio il Kaitsepolitseiamet, Kapo in breve, il servizio segreto estone, nella sua relazione periodica pubblicata il 13 aprile.
Secondo il sito estone Postimees.ee, «Inteligence ostile ha monitorato ogni evento nel 2015 in Estonia: elezioni parlamentari, formazione di un nuovo governo, stazionamento del contingente militare dei suoi alleati, tutte le mosse politiche estoni e dei suoi partner Ue e Nato» che riporta analisi del Dipartimento delle informazioni del paese: «Insieme vi è una crescita inevitabile dell’intelligence contro l’Estonia e i suoi residenti». Kapo poi aggiunge: «Poiché le relazioni formali con la Federazione russa si sono raffreddate, è possibile che inizi una sorveglianza in forme non tradizionali», senza però specificare quali e mettendo allerta l’intera popolazione estone. Il Kaitsepolitseiamet ha avvertito che la maggior parte delle attività di intelligence della Russia è stata diretta nel 2014 a «seminare diffidenza e divisioni all’interno della coalizione dei paesi occidentali, in particolare in collegamento con l’invasione di Ucraina (…) Tra le misure utilizzate dai servizi segreti russi per ottenere risultati ci sono le operazioni d’influenza contro i leader dell’opinione pubblica estone, la pressione sullélite politica ed economica, l’uso dei mass media per diffondere il punto di vista russo in politica estera e così via» si legge sul sito.