Eni in Turkmenistan per altri 10 anni

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TURKMENISTAN – Ashgabat 18/11/2014. L’Eni ha esteso la durata del suo contratto sulla condivisione della produzione (Psa), nel quadro delle sue attività in Turkmenistan per ulteriori 10 anni.

Riporta la notizia azera l’agenzia Trend il 18 novembre.
La firma del documento si è tenuta a Ashgabat, nel quadro della visita del premier Matteo Renzi, nel paese. I negoziati del premier italiano con il presidente turkmeno Gurbanguly Berdimuhammadov si sono tenuti il 18 novembre e della delegazione italiana faceva parte Claudio Descalzi. Il Turkmenistan, che ha riserve di risorse di idrocarburi di rilevanza mondiale, sta ammodernando il complesso industriale energetico. Il processo di modernizzazione prevede la realizzazione delle infrastrutture connesse, l’aumento della produzione di idrocarburi e la creazione di una rete di rotte di esportazione per l’uscita di vettori energetici turkmeni sui mercati mondiali. L’attività di Eni, che ha investito in Turkmenistan oltre 1,5 miliardi dollari dal 2008, ricopre una superficie di oltre 1.000 chilometri quadrati. Ashgabat invita le imprese straniere, come quelle europee a investire nello sviluppo degli idrocarburi nella parte turkmena del Mar Caspio, in cui ci sono 11 miliardi di tonnellate di petrolio e 5,5 trilioni di metri cubi di gas di risorse previste. La fonte ha detto che Eni ha espresso il suo interesse a condurre le ricerche sui blocchi offshore numero19 e 20 nella parte turkmena del Mar Caspio con riserve stimate di oltre 500 milioni di tonnellate di petrolio e 630 miliardi di metri cubi di gas. In precedenza, la leadership di Eni aveva dichiarato la sua volontà di contribuire alla promozione di gas turkmeno verso i mercati mondiali.