Mar Caspio un unico soggetto economico

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TURKMENISTAN – Ashgabat. 29/09/14. Gurbanguly Berdimuhamedov ha proposto agli altri stati costieri del Mar Caspio, di prendere in considerazione la preparazione di un progetto di accordo di cooperazione commerciale ed economica tra gli Stati. Lo ha detto in una conferenza stampa dopo il vertice della regione del Mar Caspio, tenutosi a Astrakhan, fonte canale televisivo “Russia 24”.

Il capo di Stato del Turkmenistan durante il summit ha detto di voler sostenere l’ampliamento e l’intensificazione della collaborazione su aspetti essenziali dei problemi Caspio. «Tra le priorità quello di mantenere una pace duratura e garantire la sicurezza, per prevenire e neutralizzare il rischio di un confronto militare. Noi siamo a favore di uno stretto coordinamento tra i nostri paesi, al fine di combattere le attività illegali nel Mar Caspio quali: contrabbando, bracconaggio, traffico di droga, eventuali manifestazioni di estremismo e il terrorismo» ha detto il presidente del Turkmenistan.

Secondo Berdimuhamedov, tra i principali settori di cooperazione bisognerebbe intensificare gli scambi e i legami economici. Insieme alla proposta di preparare un progetto di accordo di cooperazione commerciale ed economica tra gli Stati del Caspio, Berdimuhamedov ha detto che il Turkmenistan ha proposto la creazione di una Caspian Economic Forum, con incontri regolari da tenere nei diversi Stati aderenti al progetto di cooperazione delle città costiere degli stati del Caspio. Tra i settori più a cuore ad Ashgabat una cooperazione rafforzata nel settore trasporti che potrebbe portare a un maggiore sviluppo di tutta la regione: «Si tratta di creare una nuova architettura delle relazioni tra gli stati del Caspio nel settore dei trasporti, in quanto i nostri territori si trovano naturalmente in uno spazio geografico, che collega l’Asia all’Europa, e questo ci garantirebbe un ruolo chiave a livello commerciale. Potremmo per esempio garantire il buon funzionamento del trasporto e il transito per i prodotti  tra Est-Ovest e Nord -Yug» ha detto il capo dello stato turkmeno. Fondamentale per il numero uno del Turkmenistan: «Crediamo inoltre che sia importante creare un centro logistico regionale, vogliamo diventi il perno della cooperazione tra le città della costa del Mar Caspio». Altro settore chiave, per Berdimuhamedov,  per gli accordi di cooperazione il partenariato nel settore energetico, che può essere effettuata sia su base bilaterale e multilaterale. «Il principio fondamentale su cui il partenariato dovrebbe basarsi è il rispetto reciproco, gli interessi dei paesi aderenti, l’adesione a norme universalmente riconosciute del diritto internazionale. E qualsiasi politicizzazione dei progetti energetici nel Mar Caspio è controproducente» ha detto il presidente del Turkmenistan.

Questo vale anche per le prospettive di costruzione di gasdotti. «La posizione del Turkmenistan su questo tema è molto chiara, e con il punto di vista giuridico internazionale, del tutto giustificata. La costruzione di oleodotti è un diritto sovrano degli Stati e può quindi essere effettuata solo con il loro consenso. Naturalmente, la costruzione del gasdotto deve rispondere agli standard ambientali internazionali» ha chiosato Gurbanguly Berdimuhamedov.