ENERGIA. SNAM investe nell’idrogeno inglese, Brexit o non Brexit

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La più grande società di gasdotti d’Europa investirà in una società britannica nel cuore del mercato dell’idrogeno, che potrebbe valere molti miliardi nei prossimi decenni.

L’idrogeno e l’energia hanno una lunga storia comune – alimentando i primi motori a combustione interna oltre 200 anni fa per diventare parte integrante della moderna industria della raffinazione. È leggero, immagazzinabile, ad alta densità energetica e non produce emissioni dirette di inquinanti o gas serra. Ma perché l’idrogeno possa dare un contributo significativo alle transizioni di energia pulita, deve essere adottato in settori in cui è quasi completamente assente, come i trasporti, gli edifici e la produzione di energia, riporta Iea.

L’italiana Snam SpA spazzerà via gli stop and go della Brexit e investirà 33 milioni di euro in ITM Power Plc, che produce elettrolizzatori, un componente fondamentale nella tecnologia dell’idrogeno, riporta Bloomberg. L’investimento fa parte di un aumento di capitale di 150 milioni di sterline di ITM.

L’accordo fa parte dell’espansione di Snam nella tecnologia dopo che l’Unione Europea ha messo l’idrogeno al centro delle sue misure per ridurre i gas serra e diventare climaticamente neutro entro il 2050. Secondo BloombergNEF, l’idrogeno, se prodotto con fonti rinnovabili, potrebbe sostituire il carbone, il petrolio ed eventualmente il gas naturale, e contribuire ad eliminare circa un terzo delle emissioni di industrie come l’acciaio e il cemento entro la metà del secolo.

«Il settore dell’idrogeno è come internet prima del boom delle dot com», ha dichiarato Marco Alvera, amministratore delegato di Snam, ripreso da Bloomberg. «L’importante ora è sbloccare la tecnologia potenziale e trovare il giusto posizionamento» ha poi aggiunto l’Ad di Snam.

La partnership va oltre il suo valore economico. Snam sosterrà il marchio ITM anche nelle attività commerciali, nella ricerca e nello sviluppo di progetti. Gli elettrolizzatori potrebbero essere potenzialmente utilizzati nella pipeline di progetti di Snam e l’idrogeno potrebbe diventare competitivo con alcuni combustibili fossili in cinque anni, ha poi aggiunto Alvera.

Goldman Sachs Group Inc. stima che il mercato dell’idrogeno potrebbe valere 10 mila miliardi di euro entro il 2050 a livello globale solo per le utilities.

Snam ha già annunciato il 21 ottobre una partnership con la società Ferrovie dello Stato Italiane SpA per lavorare insieme sulla tecnologia dei treni a idrogeno.

Maddalena Ingrao