Londra corteggia Baku

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AZERBAIJAN – Baku. 10/07/14. L’Inghilterra sta corteggiando Baku. Alla luce dei recenti episodi in Ucraina, e con un mondo sempre più afflitto da conflitti regionali Londra sta cercando un nuovo fornitore, affidabile che ha ottimi rapporti con la Russia e l’Unione europea per la fornitura di gas e petrolio.

L’Inghilterra, si sa ha infrastrutture vecchie che hanno bisogno di essere ristrutturate. La Cina ha presentato piani di sviluppo e ha promesso forti investimenti per Londra, in cambio di un appoggio per migliorare l’immagine dello yuan e stabilizzare la moneta e soprattutto, quando la Cina lo riterrà opportuno non si escludono poi appoggi per la neo-nata agenzia di rating sino-russa. Avere a buon prezzo il gas, quindi, permetterebbe, all’Inghilterra di svincolare liquidi da investire in altro. Alla luce di questi pochi elementi si comprendono appieno le dichiarazioni fatte dal ministro per l’Energia britannico Michael Fallon fatte all’Agenzia Trend sul fatto che lo «sviluppo e rafforzamento delle relazioni con l’Azerbaigian restano le priorità della politica britannica». «La collaborazione tra l’Azerbaigian e il Regno Unito può essere valutata come molto buona Questo è […] il rapporto è forte, a lungo termine, lungimirante da parte di entrambi i governi e penso che la cooperazione bilaterale continuerà a svilupparsi su molti altri progetti» ha detto.
L’Azerbaijan può svolgere un ruolo di primo piano in materia energetica nella regione e in Europa, ha spiegato il ministro britannico. «I recenti avvenimenti in Ucraina e la recente crisi in Iraq rendono la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico un elemento primario per ridurre la dipendenza dell’Europa dai fornitori instabili. Perciò siamo interessati a nuovi fornitori comprese le fonti energetiche rinnovabili». Ha detto il Ministro. Nel pensiero britannico c’è uno speciale pensiero per lo sviluppo “Shah Deniz”, così come il progetto del “Corridoio Sud del Gas”, ha aggiunto Fallon.
«Nel mese di settembre, si celebrerà una data importante – il 20 ° anniversario della firma del “contratto del secolo” [contratto per sviluppare campi Azeri-Chirag in Azerbaigian], e credo che questo porterà a discussioni su un nuovo contratto, così come per approfondire ulteriormente la nostra cooperazione», – ha chiosato Fallon.