ENERGIA. Accordo Marocco-Nigeria per il gasdotto transafricano

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È stato fatto un nuovo passo in avanti verso la realizzazione del mega progetto del gasdotto che attraverserà l’Africa occidentale. 

Il 15 settembre è stato firmato un importante memorandum “Marocco-Nigeria” relativo alla realizzazione di un gasdotto.

La linea si snoderà lungo la costa dell’Africa occidentale, dalla Nigeria, parte del Sahel fino al Marocco, e sarà collegato al Maghreb Europe Gas Pipeline e alla rete europea del gas. L’accordo è stato siglato da Sediko Douka, Commissario Ecowas per le Infrastrutture, l’Energia e la Digitalizzazione, Mallam Mele Kolo Kyari, CEO della National Nigerian Petroleum Company Limited, Nnpc, che rappresenta la Nigeria, e Amina Benkhadra, amministratore delegato del National Hydrocarbons and Mines Office, Onhym, rappresentante del Marocco, riporta TelQuel.

«Questo Memorandum of Understanding conferma l’impegno dell’Ecowas e di tutti i Paesi attraversati dal gasdotto a contribuire alla fattibilità di questo importante progetto che, una volta completato, fornirà gas a tutti i Paesi africani dell’Occidente e consentirà anche un nuovo rotta di esportazione verso l’Europa», indicano i tre firmatari in un comunicato congiunto, riporta MarocHebdo.

Di fronte alla crisi energetica resa più evidente dalla guerra in corso in Europa orientale, le nazioni produttrici di gas che erano state messe in secondo piano dalle forniture russe a buon mercato verso l’Europa, hanno già ripreso in mano o hanno intenzione di farlo a breve, i “vecchi” progetti di gasdotti in altri tempi ritenuti troppo cari o poco redditizi per colmare il buco delle forniture energetiche del Vecchio Continente e dell’Africa.

Il gasdotto Nigeria-Marocco correrà lungo la costa dell’Africa occidentale dalla Nigeria, passando per Benin, Togo, Ghana, Costa d’Avorio, Liberia, Sierra Leone, Guinea, Guinea Bissau, Gambia, Senegal e Mauritania fino al Marocco.

Sarà quindi collegato al Maghreb Europe Gas Pipeline e alla rete europea del gas e fornirà anche gli stati senza sbocco sul mare di Niger, Burkina Faso e Mali.

Questo mega-progetto, il cui studio di fattibilità è iniziato a maggio 2017 con un costo di diversi miliardi di dollari, è stato lanciato durante la visita del sovrano marocchino, Mohammed VI, ad Abuja nel dicembre 2016, ed è stato firmato un relativo accordo firmato il 10 giugno 2018, durante un viaggio ad Abuja Rabat dal presidente nigeriano Buhari.

Antonio Albanese