Egitto: non abbiamo bisogno dell’FMI

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EGITTO – Il  Cairo. 12/09/13. Il primo ministro egiziano, Hazem El-Beblawi, in un’intervista al quotidiano locale Al Masry Al Youm, ha dichiarato che il debito dell’Egitto verso le compagnie petrolifere straniere è di circa $ 6 miliardi di dollari. Il ministro ha sottolineato che questo sta spingendo le aziende a smettere di investire in Egitto. 

 

Beblawi ha detto: «Stiamo cercando un accordo con loro per pianificare il debito, e raggiungere un accordo che portai a un aumento degli investimenti di imprese straniere nel corso dei prossimi due anni fino a 15 miliardi di dollari».  Il ministro ha aggiunto, «ci sarà uno studio completo su come ristrutturare il settore energetico in Egitto, con il sostegno dei paesi arabi», e ha espresso la speranza che la produzione di gas in Egitto migliorerà solo se vi saranno investimenti esteri. 

Beblawi ha anche sottolineato che i 12 miliardi stanziati dal Golfo per l’Egitto serviranno per finanziare nuovi progetti. Per quanto riguarda i negoziati tra l’Egitto e il FMI che sono stati congelati recentemente il ministro Beblawi ha dichiarato: «Non abbiamo bisogno di ottenere prestiti dal Fondo monetario internazionale, nonostante le difficoltà, l’economia egiziana è in grado di recuperare». Secondo la testata giornalistica l’economia egiziana è ha un deficit di bilancio del 14 per cento del PIL.