EGITTO. Cooperazione militare con il Sudan, puntando all’Eritrea

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Egitto e Sudan hanno firmato un accordo di cooperazione militare. Il trattato di difesa congiunta è stato firmato il 4 marzo nella capitale sudanese, Khartoum, dai capi di stato maggiore egiziano e sudanese.

Secondo quanto riportano The National e Egyptian Streets, l’accordo arriva nel bel mezzo di nuove tensioni tra i paesi nordafricani e l’Etiopia sui piani di quest’ultima di andare avanti con la seconda fase di riempimento della Grande Diga del Rinascimento Etiope, Gerd, sul fiume Nilo, che potrebbe minare gravemente la sicurezza dell’acqua negli stati a valle, Egitto e Sudan, e pone una minaccia esistenziale per entrambe le nazioni. L’accordo di cooperazione militare è stato raggiunto mentre il ministro degli Esteri sudanese Maryam Al Sadiq Al Mahdi e il suo omologo egiziano Sameh Shoukry si sono incontrati al Cairo per discutere gli ultimi sviluppi della crisi della Gerd, definendo la decisione dell’Etiopia di procedere con il secondo riempimento un “atto unilaterale”, secondo Arab News.

Shoukry e Al Mahdi hanno anche chiesto la formazione di un comitato internazionale per mediare tra i paesi a valle e l’Etiopia, riporta Al Ahram Online. I due ministri hanno aggiunto che tale comitato dovrebbe includere rappresentanti dell’Unione Africana, delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti e dell’Unione Europea. L’accordo di cooperazione militare arriva in un momento in cui il Sudan è coinvolto in un conflitto armato con l’Etiopia per dispute territoriali. La disputa di confine è scoppiata l’anno scorso dopo che l’esercito sudanese ha lanciato una campagna per prendere il controllo dei terreni agricoli colonizzati dai cittadini etiopi dagli anni ’50, secondo The National.

Commentando l’accordo, il capo di Stato Maggiore del Sudan ha dichiarato che le forze armate egiziane «per le loro buone intenzioni, la generosa assistenza e il loro forte sostegno per superare le attuali difficoltà», aggiungendo che «l’obiettivo dell’accordo è quello di raggiungere la sicurezza nazionale per i due paesi, e di costruire forze armate piene di esperienza e conoscenza», secondo Egypt Independent.

La sua controparte egiziana, il generale Mohammed Farid Hegazy, ha detto che l’Egitto «cerca di consolidare i legami e le relazioni con il Sudan in tutti i campi, soprattutto quelli militari e di sicurezza», aggiungendo che «la solidarietà è un approccio strategico imposto dall’ambiente regionale e internazionale». Hegazy ha anche affermato che «le risorse, la forte volontà e la determinazione ci sono per attuare ciò che abbiamo concordato per contrastare qualsiasi situazione di emergenza». Ha aggiunto che «l’Egitto è pronto a soddisfare le richieste del Sudan in tutti i campi, compresi gli armamenti, l’addestramento congiunto, il sostegno tecnico e la sicurezza delle frontiere comuni».

Graziella Giangiulio