Panama: un bambino e tre agenti uccisi negli scontri tra polizia e cittadini per la vendita di terreni demaniali

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Panama: Tre agenti uccisi, 5 feriti, un bambino di 9 anni vittima dei proiettili della polizia e almeno 16 feriti tra i civili rappresentano lo scontro avvenuto tra governo e cittadini a causa del varo di una nuova legge che prevede la vendita di terreni demaniali in una città portuale, Colon, nel fatiscente zona franca vicino al Canale di Panama.

Secondo il governo la vendita del terreno produrrà maggiori ricavi piuttosto che continuare a darli in affitto con la sola rendita di 33 milioni di euro all’anno. In questa fascia di terra sul Canale di Panama ci sono in affitto circa 2.000 aziende che danno lavoro a circa 30.000 persone nella zona di libero scambio del Colon. I critici hanno denunciato il piano di governo come una manovra irresponsabile politica per coprire la spesa pubblica e mantenere il disavanzo basso. A quanto apre la vendita però danneggerà residenti di Colon, che ha uno dei più alti tassi di povertà e criminalità nel piccolo paese centroamericano. Da qui l’insorgenza, centinaia di persone hanno bruciato pneumatici e lanciato oggetti e sparato contro la polizia, che ha risposto al fuoco e usato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Le autorità locali istituito il coprifuoco dopo le 16 ora locale.