Legge di stabilità, ennesima stangata

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ITALIA – Roma. Mario Monti se ne va dopo l’approvazione della legge di Stabilità, e molti italiani tirano un sospiro di sollievo. Rimane però il prelievo dalle loro tasche dovuto ai capitoli della Legge di Stabilità 2013.  

Materie in discussione: cuneo fiscale, esodati, agevolazioni imprese, detrazioni, Cig in deroga, ma soprattutto l’aumento dell’Iva a partire da luglio 2013. L’Iva passerà dal 21% al 22%. Per Codacons l’aumento dell’Iva avrà pesanti ripercussioni sulle tasche degli italiani: il ricarico dell’Iva significherà infatti «una stangata media, su base annua, considerando la famiglia media Istat da 2,4 componenti, pari a 176 euro». Sempre secondo le associazioni dei consumatori l’aumento Iva provocherà una nuova contrazione dei consumi e della produzione, portando il nostro Paese sempre più nella spirale della recessione. Buone notizie invece per chi ha figli a carico: Aumentano le detrazioni. Per ogni figlio a carico, compresi i figli naturali riconosciuti, quelli adottati, affidati o affiliati, dagli attuali 800 euro a 950 euro e arriva a 1.350 euro in caso di figli disabili.Lettera morta invece per modifiche e tagli all’Irpef e la famosa legge sul taglio dei debiti fiscali minori, tutto rinviato al 2014. Dal 2013 l’Imu sarà interamente devoluta ai comuni. Nasce anche TARES la nuova tassa sui rifiuti il cui primo pagamento partirà ad aprile. Dagli introiti derivanti dalla lotta all’evasione fiscale nascerà un Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale. Il suo funzionamento è piuttosto complicato, ci vorrà del tempo prima che sia operativo. Per le imprese la Legge di stabilità prevede la creazione di un Fondo per agevolare le piccole aziende e della concessione di un credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo con un occhio di riguardo per le PMI.Nasce anche il fondo Esodati che sarà alimentato dall’aumento della Cassa Integrazione in deroga. Queste sono solo alcune delle novità della Legge di stabilità 2013.