Ecobank di nuovo in pista

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TOGO – Lomè 04/03/2014. Ecobank ha adottato un nuovo piano d’azione ma ha rinviato la ricostituzione del Consiglio di Amministrazione.

Gli azionisti di Ecobank Transnational Incorporated (Eti), società del Gruppo Ecobank con sede a Lomé, hanno adottato il 3 marzo, un piano d’azione per la governance dell’istituto bancario panafricano, nella loro Assemblea generale straordinaria, ma hanno rinviato a giugno il voto sulla ricostituzione del Consiglio di Amministrazione. Nata 26 anni fa nella capitale togolese, Ecobank è presente in 35 paesi del continente africano; dispone inoltre di uffici e rappresentanze in Francia attraverso la sua affiliata EBI SA a Parigi, Dubai, Emirati Arabi Uniti, a Londra, Regno Unito e in Cina, a Pechino. Con questa decisione, gli azionisti hanno dato il via all’attuazione delle raccomandazioni della “Securities and Exhange Commission” (Sec) della Nigeria e contenute nella relazione Kpmg pubblicata a gennaio. Per una ulteriore azione sul livello di governance, gli azionisti hanno anche approvato alcune voci relative alla modifica degli articoli e sulla mobilitazione di fondi da parte della Banca. A gennaio 2014, la Pan African Bank aveva annunciato una serie di riforme per la governance a causa di malfunzionamenti relativi alle pratiche di gestione della banca stessa. Il presidente del Gruppo, il nigeriano Kolapo Lawson, fu costretto a dimettersi nel corso dell’ultimo trimestre del 2013, a seguito di una serie di accuse sulle transazioni, le spese del direttore esecutivo, del direttore del settore finanze e Risk Management, Laurence Do Rego, poi sospeso, e costretto a dimettersi l’8 gennaio. Il gruppo che adottato le raccomandazioni del Sec ha chiesto all’International Institute for Management Development (Imd) di condurre una analisi della propria corporate governance. Questa analisi riguarda le dimensioni e la costituzione della commissione, le procedure di gestione delle operazioni, la struttura delle commissioni e delle politiche di incentivazione volte a «migliorare ulteriormente le pratiche di governo» afferma Eti. Fonti vicine a Ecobank, hanno fatto sapere che una serie di malfunzionamenti nel controllo interno e nella revisione erano già stati individuati dal Consiglio di Amministrazione ed erano già stati corretti. Uno studio sul potenziale impatto di tali disfunzioni di Ernst & Young, è nelle mani del Consiglio di Amministrazione, che ha rassicurato sull’attuazione delle raccomandazioni. L’apertura della cerimonia è stata interrotta da un gruppo di piccoli azionisti nigeriani che hanno cercato di impedirne lo svolgimento, scandendo slogan contro il Consiglio di Amministrazione. Nonostante tutto ciò cui è accusata, Ecobank ha una «strategia ben mirata che gli ha permesso di diventare una delle più grandi banche del continente», con una solida performance si legge nei documenti (AGC: Ecobank, la migliore in Centro Africa). La Banca mostra una forte crescita e un fatturato annuo in aumento del 24%, mentre l’utile per azione è aumentato del 40%.