Ebola sconfitto entro il 2015

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STATI UNITI D’AMERICA – New York 13/08/2015. L’epidemia di Ebola in Africa occidentale potrebbe essere completamente finita entro la fine del 2015, se verranno mantenuti gli sforzi attuali per evitare nuovi casi.

Il 13 agosto, il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Margaret Chan, ha messo in guardia che ci potrebbero essere battute d’arresto nei prossimi mesi, ma Guinea, Liberia e Sierra Leone potrebbe iniziare un 2016 completamente libere da Ebola. «Se l’intensità di rilevamento dei casi e DI ricerca di contatti è mantenuta ai livelli attuali, il virus potrebbe essere sconfitto entro la fine di quest’anno», ha detto Chan al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. «Questo significa arrivare a
zero casi e restare a zero», ha detto nel corso di una riunione speciale sulla malattia. Circa 11.300 persone sono morte di Ebola dalla fine del 2013, la peggiore epidemia mondiale che ha avuto inizio in Guinea e si è poi diffusa in Sierra Leone e Liberia. La Liberia, il paese più colpito, è stata dichiarata libera da Ebola a maggio, ma sei nuovi casi il mese scorso hanno creato timori sulla recrudescenza del virus. Chan ha detto che non si erano registrati nuovi casi in Liberia e solo tre casi a settimana erano stati segnalati in Guinea e Sierra Leone nel corso delle ultime due settimane: il numero più basso mia registrato in oltre un anno, ha detto Chan. All’inizio di agosto, Medici Senza Frontiere (Msf) aveva detto che che l’epidemia non era affatto finita: «L’epidemia di Ebola in Africa occidentale è tutt’altro che sotto controllo», secondo Joanne Liu, a capo di Msf. «I casi sono ancora segnalati ogni settimana, nuove comunità vengono infettate e i corpi vengono sepolti in segreto», ha scritto Liu sulla rivista scientifica Nature. Il capo dell’Oms ha anche messo in guardia contro «un falso senso di sicurezza», avvertendo che un singolo caso non rilevato può innescare un ritorno dell’epidemia. Chan ha sottolineato che 13mila sopravvissuti all’epidemia stanno ancora lottando con complicanze a lungo termine, come forti dolori articolari e problemi visivi che possono portare alla cecità.