Manuale per donne combattenti

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ITALIA – Roma. 23/10/14. Da tempo gli occhi erano puntati sul mondo femminile e lo stato islamico. Ovvero ci si chiedeva: ma le donne combattenti che dall’Europa vogliono diventare jihadiste che fine fanno?

La settimana scorsa, su twitter è apparsa la foto della prima donna ucraina, un paramedico, mentre giurava fedeltà al Califfato in Siria, lei si reca sul campo quando ci sono dei . Ma ora il vecchio detto:“behind every great man stands a great woman” vale anche per lo Stato islamico. È stata creata una scuola speciale chiamata Al Zawra che ha il compito di supportare i combattenti.
Ovviamente, come è consuetudine nello Stato Islamico vi è un regolamento in materia (mission statement) e tutto ciò che afferisce alla comunicazione globale (youtube,facebook e twitter ).