DOMINO EVERGRANDE. 117 miliardi di debito in scadenza nel 2022

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Gli sviluppatori immobiliari cinesi devono affrontare enormi quantità di debito in scadenza quest’anno, in un momento in cui le vendite di proprietà sono rallentate e i mercati tradizionali di prestito rimangono chiusi dopo la campagna di Pechino per tenere a freno i prestiti nel settore.

Secondo i dati di Refinitiv ripresi da Reuters, gli sviluppatori immobiliari cinesi hanno 117 miliardi di dollari di debito in scadenza nel 2022, di cui 36 miliardi in dollari. Gli sviluppatori stanno affrontando una stretta di liquidità senza precedenti, mentre anni di restrizioni normative sui prestiti portano ad una serie di inadempienze sul debito offshore e declassamenti del rating del credito.

Il rallentamento del settore ha ulteriormente messo sotto pressione gli operatori del settore immobiliare, con investimenti immobiliari che a dicembre sono scesi al ritmo più veloce dall’inizio del 2020, offuscando le prospettive del paese nonostante una robusta cifra di crescita economica.

Il China Evergrande Group sta lottando per ripagare più di 300 miliardi di dollari di passività, compresi quasi 20 miliardi di dollari di obbligazioni offshore ritenute in cross-default dalle agenzie di rating il mese scorso dopo aver mancato i pagamenti.

Il peggioramento delle condizioni di credito ha colpito i prezzi delle azioni e delle obbligazioni anche dei più grandi sviluppatori negli ultimi mesi. Un’obbligazione del 3,125% ottobre 2025 emessa dal più grande sviluppatore cinese per vendite, Country Garden, è scesa di circa il 17% quest’anno a 73 centesimi.

Secondo i dati di Refinitiv, gli sviluppatori affrontano debiti per 27 miliardi di dollari in scadenza nel primo trimestre di quest’anno, e 31 miliardi di dollari nel secondo trimestre. Kaisa Group Holdings, Guangzhou R&F Properties Co Ltd e Yunnan Health & Cultural Tourism Holding Group Co Ltd sono tra gli sviluppatori con almeno 2 miliardi di dollari di debito in scadenza quest’anno, in cima alla lista.

Il China Evergrande Group ha evitato per un pelo un’insolvenza tecnica su un’obbligazione in yuan onshore all’inizio di questo mese dopo che gli obbligazionisti hanno accettato di estendere la data di pagamento. Ci si aspetta che Pechino ammorbidisca i suoi tentativi di epurare il settore immobiliare, dato che le leadership politica e di partito danno la priorità alla stabilità e al sostegno della crescita nel 2022.

Graziella Giangiulio