Dagestan: impossibile vendere alcolici

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DAGHESTAN – Makhachkala. 05/08/13. Ancora problemi religiosi all’interno della Repubblica del Daghestan. Ieri notte un negozio che vendeva alcol durante il periodo del ramadan è stato fatto saltare per aria. Due i feriti.  I proprietari del negozio incendiato avevano ricevuto minacce da sconosciuti a causa del fatto che il negozio vendesse alcool durante il ramadan, ha detto al “Caucasian Knot” il portavoce del ministero dell’Interno in Daghestan. Gli aguzzini chiedevano la chiusura di questo negozio e su youtube da tre settimane era stato postato un video dall’utente Shamil Malikov in cui si mostrava la futura esplosione in un negozio sulla Kotrova. 

Il negozio di generi alimentari si trova nel centro della città e l’esplosione ha ferito due persone, altre sette sono rimaste leggermente ferite da frammenti di vetro. «Sappiamo che gli uomini precedentemente non identificati hanno minacciato il proprietario del negozio in relazione al fatto che lì si vendeva l’alcol» – ha detto il “Caucasian Knot” portavoce del ministero dell’Interno in Daghestan.  Residenti del quartiere hanno detto che i negozianti per rispetto del ramadan avevano posto tende nere per occultare le bevande alcoliche, chiudendo di fatto la vista ai passanti. La sera del 4 agosto sempre a Makhachkala uno sconosciuto ha cercato di far saltare in aria il negozio “Crystal”, specializzato nella vendita di alcolici bevande. Per fortuna la bomba non è detonata. In Daghestan, si legge sul  http://kavkasia.net, sono frequenti gli attentati e le sparatorie nei negozi e nei caffè, dove si vendono alcolici, attaccati perché secondo i musulmani locali «non corrispondono ai precetti dell’Islam».