Dabiq 7, direttamente dallo Stato Islamico

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ITALIA – Roma. 12/02/15. Era nell’aria da settimane, “i fatti” per un nuovo numero di Dabiq, rivista ufficiale dello Stato ISlamico, c’erano: l’attentato in Libia, l’adesione del Korasan grroup, nuovi arrivi dalle zone caucasiche, i martiri, le notizie da dentro lo Stato Islamico. Articoli lasciano “noi occidentali” senza fiato: l’Islam la religione delle spade e non del pacifismo. E ancora un richiamo ai fedeli di Morsi in Egitto ad abbracciare la vera religione.

I copti catturati e sacrificati, le spie di varia nazionalità catturate e giustiziate. Questo in sostanza l’utlimo numero di Dabiq che ha un articolo in chiusura di Johon Cantlie dal titolo: The anger Factory, dedicato alla rabbia che le azioni dei politici stanno montando nella gente comune di origin musulmana. Una rticolo di denuncia sull'”ingnoranza” oggidentale sull’Islam, la religione e lo Stato Islamico. La propaganda continua.