CUBA. La flotta russa lascia l’Havana. Destinazione ignota

78
Screenshot

La flotta di navi da guerra russe, compreso un sottomarino a propulsione nucleare, ha lasciato lunedì il porto dell’Avana dopo una visita di cinque giorni a Cuba a seguito di esercitazioni militari pianificate nell’Oceano Atlantico. 

L’esercitazione è stata vista da alcuni come una dimostrazione di forza da parte di Mosca sullo sfondo delle tensioni mentre gli Stati Uniti e altre nazioni occidentali sostengono Kiev nella guerra della Russia contro l’Ucraina, riporta AP.

Un sottomarino, una fregata, una petroliera e un rimorchiatore di salvataggio sono partiti lentamente dal porto cubano lunedì mattina.

Non è chiaro quale sarà la prossima destinazione della flotta o dove attraccherà nei Caraibi, anche se Washington ritiene che le navi potrebbero eventualmente fermarsi anche in Venezuela.

Funzionari dell’amministrazione Biden hanno dichiarato la settimana scorsa che stavano monitorando le navi e hanno confermato che non rappresentavano una minaccia per la regione né indicavano un trasferimento di missili. Tuttavia, gli Stati Uniti hanno fatto attraccare un sottomarino, l’USS Helena, nella base navale di Guantánamo Bay a Cuba.

La base navale americana, situata nella parte sud-orientale dell’isola a circa 1.000 chilometri (625 miglia) dalla capitale L’Avana, è considerata dal governo cubano territorio occupato illegalmente.

La settimana scorsa, le navi russe sono arrivate al porto di L’Havana dopo che il Ministero della Difesa russo ha riferito che la flotta ha condotto con successo esercitazioni militari nell’Oceano Atlantico, simulando un attacco missilistico su obiettivi che potrebbero trovarsi a più di 600 chilometri di distanza.

La flotta, composta dalla fregata “Gorshkov”, dal sottomarino nucleare “Kazan”, dalla petroliera “Pashin” e dal rimorchiatore “Nikolai Chiker”, è stata accolta all’Avana con una salva di 21 colpi di cannone.

Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha visitato sabato la fregata e ha incontrato l’equipaggio, secondo un post del presidente su X.

Nel frattempo, il viceministro degli Esteri cubano Carlos Fernández de Cossío ha rifiutato la presenza del sottomarino americano nella base di Guantánamo, affermando che era sgradito e non invitato.

Un portavoce del Dipartimento di Stato ha detto la settimana scorsa che gli scali della Russia a Cuba sono “visite navali di routine” e non rappresentano alcun pericolo.

Giovedì, un giorno dopo l’arrivo, centinaia di persone si sono messe in fila per visitare la fregata. La nave è stata aperta al pubblico anche sabato, come è prassi comune quando le navi arrivano al porto.

Una motovedetta della marina canadese Margaret Brooke è entrata venerdì nel porto dell’Avana.

Tommaso Dal Passo

Segui i nostri aggiornamenti su Spigolature geopolitiche: https://t.me/agc_NW e sul nostro blog Le Spigolature di AGCNEWS: https://spigolatureagcnews.blogspot.com/