COREA DEL NORD. Pyongyang minaccia USA e Corea del Sud: nuovi test missilistici a corto raggio

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La Corea del Nord ha lanciato missili a corto raggio lo scorso fine settimana, pochi giorni dopo – riferisce Associated Press – che la sorella di Kim Jong Un aveva minacciato Stati Uniti e Corea del Sud per aver tenuto esercitazioni militari congiunte.

A darne conferma sono stati due alti funzionari dell’amministrazione Biden che, in modo anonimo, hanno informato i giornalisti. I test arrivano dopo che la Corea del Nord ha ignorato le offerte della nuova amministrazione di riprendere i negoziati e la settimana scorsa il Segretario di Stato, Anthony Blinken, ha insistito sulla Cina affinché usasse la sua “enorme influenza” per convincere la Corea del Nord ad abbandonare il suo programma nucleare.

I funzionari hanno tentato di minimizzare l’importanza dei test missilistici, sottolineando come non siano coperti dalle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite, intese a dissuadere la Corea del Nord a perseguire il programma nucleare. L’amministrazione Biden ha fatto sapere di essere aperta al dialogo e al coinvolgimento della Corea del Nord nei negoziati, ma le richieste di dialogo sono state respinte dal regime.

Il ministero della Difesa della Corea del Sud in una dichiarazione rilasciata mercoledì ha fatto sapere: «Sono stati rilevati due sospetti lanci di missili da crociera da parte della Corea del Nord domenica mattina. I lanci, effettuati al largo della costa occidentale della Corea del Nord, sono al vaglio della Corea del Sud».

La scorsa settimana, in vista di una visita a Seoul da parte dei funzionari statunitensi, la sorella di Kim Jong Un, Kim Yo Jong, aveva lanciato un avvertimento agli Stati Uniti: «Cogliamo l’occasione per avvertire la nuova amministrazione statunitense, che si sforza di emanare odore di polvere (da sparo) nella nostra terra, che se vuole dormire sonni tranquilli per i prossimi quattro anni, farebbe meglio ad astenersi dal provocare un putiferio al suo primo passo». La dichiarazione è stata rilasciata a seguito della visita di Blinken e del Segretario alla Difesa, Lloyd Austin, in Asia per discutere con gli alleati americani, Giappone e Corea del Sud, della Corea del Nord e di altre questioni regionali.

In un primo momento, a seguito dei tre incontri tra l’ex Presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong Un, le relazioni tra Stati Uniti e Corea del Nord erano state definite promettenti. Successivamente i rapporti sono diventati più tesi e le due potenze non hanno avuto più contatti per oltre un anno. Gli ultimi colloqui faccia a faccia tra gli alti funzionari dei due paesi si sono tenuti in Svezia nell’ottobre 2019, ma a febbraio gli sforzi dell’amministrazione Biden per riprendere un dialogo sono stati respinti.

Dal primo incontro di Trump con Kim a Singapore nel 2018, la Corea del Nord non ha condotto test missilistici nucleari o a lungo raggio, sebbene gli analisti ritengano che abbia portato avanti i suoi programmi su entrambi i fronti. E il Nord non ha rinunciato ai test missilistici a corto e medio raggio.

Uno degli alti funzionari dell’amministrazione americana ha osservato: «I funzionari nordcoreani non sono stati in contatto con i funzionari del governo degli Stati Uniti per più di un anno. I funzionari dell’amministrazione Biden si sono consultati con i quelli dell’amministrazione Trump, che hanno preso parte ai colloqui di Singapore e al secondo incontro tra Kim e Trump nel febbraio 2019, e non vedono i test missilistici come un tentativo di ‘chiudere la porta’ ai colloqui».

Coraline Gangai