COREA DEL NORD. L’estrazione di Uranio è sotto il controllo del Partito di Kim

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Le autorità nordcoreane hanno recentemente introdotto nuove norme sull’esportazione di concentrato di uranio a Pyongsan, nella provincia di Hwanghae Nord. Ora solo poche istituzioni chiave possono esportare il materiale. Stando al Daily NK, l’accesso e i diritti di esportazione alle miniere di uranio sono stati limitati al Dipartimento dell’Industria delle Munizioni e alle organizzazioni affiliate al Comitato Centrale dopo l’Ottavo Congresso del Partito dei Lavoratori della Corea all’inizio di quest’anno.

In passato, anche il ministero della Difesa e il ministero della Sicurezza Sociale potevano esportare uranio, ma ora è impossibile. Il ministero della Sicurezza di Stato, che controlla l’accesso alle miniere di uranio e le aree che le circondano, non è più autorizzato a procurarsi il materiale. Invece, l’agenzia ha solo il permesso di coinvolgersi nel processo di screening e approvazione delle persone che cercano di entrare nelle aree delle miniere.

Sembra che le autorità nordcoreane stiano razionalizzando i percorsi di esportazione per evitare la sorveglianza della comunità internazionale prima di espandere la produzione del materiale.

I recenti cambiamenti hanno anche lo scopo di ridurre il potere dei militari e del ministero della Sicurezza, in modo che le attività di estrazione dell’uranio siano sotto il solo controllo del Dipartimento dell’Industria delle Munizioni e delle massime istituzioni del partito.

Già ad aprile, vennero fuori i piani nordcoreani per costruire un campo di prigionia politica gestito dal ministero della Sicurezza Sociale per servire come fonte di lavoro per le operazioni di estrazione e fusione dell’uranio a Pyongsan. Poco più di un mese dopo, la costruzione del campo sarebbe già completa. Le guardie carcerarie e i funzionari di gestione della prigione sono stati messi in posizione, ma il trasferimento dei prigionieri a Pyongsan sta prendendo più tempo del previsto.

Nel frattempo, la Corea del Nord starebbe contrabbandando concentrato di uranio e minerale di uranio prodotto a Pyongsan in paesi come Cina, Iran, Siria, Qatar ed Egitto.

Maddalena Ingrao