COREA DEL NORD. La Classe Operaia non va in Paradiso: obiettivi economici non raggiunti

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Il regime di Kim Jong Un sta organizzando temi e comunicazione da utilizzare per lanciare il nuovo piano quinquennale di sviluppo economico in vista dell’ottavo congresso del partito a gennaio 2021. «Il Governo e le agenzie centrali stanno andando nelle fabbriche e stanno rivedendo i loro obiettivi e piani», riporta Daily NK: «Gruppi di 5-7 persone trascorrono 10 giorni in ogni unità principale, comprese le imprese collettive e le fabbriche».

Lo scorso agosto, durante una sessione plenaria del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori della Corea, Kim Jong Un ha riconosciuto che gli obiettivi economici nazionali non sono stati raggiunti e ha chiesto la presentazione di un nuovo piano quinquennale all’Ottavo Congresso del Partito: sembra che i funzionari di partito stiano lavorando per ottenere una lettura accurata delle capacità produttive delle imprese e per fissare obiettivi basati su di esse.

«Con l’inizio degli 80 giorni di battaglia, il Partito ha ordinato al personale di non impegnarsi in discussioni accademiche, ma di ascoltare invece la voce della classe operaia sul campo e di riflettere ciò che dicono nella politica del Partito (…) In effetti, si potrebbe dire che anche i quadri del partito nazionale stanno partecipando alla campagna di 80 giorni sul campo a fianco della classe operaia», riporta Daily NK.

Tuttavia, nonostante gli sforzi sembra che non si stia centrando l’obiettivo: la produzione effettiva non sta raggiungendo gli obiettivi del Partito dei Lavoratori: «La situazione è molto difficile (…) Stiamo conducendo la battaglia, ma non siamo in una situazione che ci permetta di portarla a termine con successo come il Partito vuole». I quadri del partito di Kim starebbero confermando il notevole divario tra gli obiettivi del Partito e la produzione effettiva, la leadership del Paese sottolineerà il ruolo delle imprese e dei lavoratori durante l’Ottavo Congresso del Partito.

Infatti, poiché lo Stato non è riuscito a rinvigorire l’economia, la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi di produzione potrebbe spostarsi interamente su unità di lavoro di basso livello come le imprese e i loro operai: «La classe operaia è il padrone delle fabbriche, e il Partito chiede l’adozione aggressiva di un sistema di business alternativo (…) In altre parole, insieme alla richiesta di creare una struttura in cui la parte superiore aiuti la parte inferiore, mettendosi a terra e ascoltando le voci in loco, ci potrebbe essere anche un’enfasi ideologica sul fatto che la classe operaia sia la forza principale della rivoluzione socialista».

Inoltre, con il diffuso malcontento per la forte crisi dell’economia in Corea del Nord, dato che i mercati locali sono scomparsi o quasi a causa del divieto di contrabbando per fermare Covid-19, le autorità nordcoreane, a quanto pare, stanno pensando, classicamente, di utilizzare una strategia militare «per aumentare le tensioni con i suoi nemici esterni, siano essi gli Stati Uniti o la Corea del Sud, all’epoca dell’Ottavo Congresso del Partito» distogliendo l’attenzione dalla situazione esterna”.

Antonio Albanese