COREA DEL NORD. Kim usa GLONASS per i suoi ICBM

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La Corea del Nord ha effettuato i suoi ultimi lanci di missili senza il supporto del sistema Gps americano, utilizzando invece la rete di navigazione satellitare della Russia, Glonass. Nel suo quarto test di questo mese, Pyongyang ha lanciato due missili balistici a corto raggio nel mare al largo della costa orientale della penisola coreana; Pyongyang ha anche condotto test di missili ipersonici il 5 e l’11 gennaio e ha sparato missili balistici venerdì scorso, secondo la Korean Central News Agency.

Gli ultimi test arrivano dopo che gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni alla Corea del Nord per i lanci e hanno nuovamente chiesto a Pyongyang di tornare ai colloqui sulla denuclearizzazione che sono in stallo dal 2019, riporta Scmp.

I frequenti test di Pyongyang negli ultimi anni, compresi due missili balistici intercontinentali con una portata stimata di oltre 6.000 km nel 2017, hanno evidenziato i successi del programma missilistico della Corea del Nord, anche senza usare il GPS americano, riporta Kanwa Defence Review. I nordcoreani generalmente usano il sistema di navigazione cinese BeiDou o il sistema globale di navigazione satellitare russo Glonass. Ma BeiDou, pienamente operativo dal 2020, non fornisce supporto ad altri paesi per il lancio di missili; anche se sembrerebbe venga utilizzato sia dall’Iran che dal Pakistan per usi militari.

Gli iraniani sarebbero riusciti a combinare 12 segnali BeiDou civili e questo fatto lo avvicinerebbe alla versione militare usata dal Pla in termini di precisione, mentre l’esercito pakistano probabilmente sta usando una versione limitata di BeiDou, nel quadro della loro partnership strategica regionale.

La Corea del Nord ha utilizzato il sistema russo, Glonass, la cui copertura non è così ampia come quella del Gps, per i suoi test missilistici.

Le agenzie di intelligence negli Stati Uniti e quelle d’Europa hanno a lungo creduto che la Corea del Nord abbia incorporato progetti e tecnologie sovietiche – risalenti agli anni ’60 – in molti dei suoi missili, perché l’Urss dopo la firma del Trattato Inf nel 1987, aveva passato a Pyongyang la sua tecnologia, riportano Janes Review e Washington Post.

Antonio Albanese