COREA DEL NORD. Kim Jong Un è riapparso in pubblico, ma…

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Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha tenuto il centro della scena in una parata militare, per festeggiare i 73 anni della fondazione della Repubblica Popolare Democratica di Corea.

Come riportato da Bloomberg, Kim si è mostrato al pubblico della televisione nazionale con una corporatura più sottile, un filo di abbronzatura e un taglio di capelli che ricorda suo nonno, il fondatore dello stato Kim Il Sung.

Vestito con un abito chiaro, Kim non ha pronunciato il consueto discorso, ma ha salutato, sorriso e mostrato un pollice in su mentre migliaia di paramilitari e forze di pubblica sicurezza a passo d’oca marciavano per circa un’ora attraverso la centrale piazza Kim Il Sung a Pyongyang.

Non c’erano nuove armi importanti in mostra alla prima parata militare della Corea del Nord da quando il presidente americano Joe Biden ha assunto l’incarico.

La sorpresa è stata infatti l’assenza di missili balistici e la sostituzione dei reparti di soldati in divisa da combattimento con formazioni della «Guardia Rossa operaia e contadina» dedita alla difesa civile della patria.

Al centro della parata, sono sfilate formazioni in tute da protezione rosse e maschere antigas: unità costituite per la campagna di prevenzione e contenimento del Covid-19. Pochi i reparti militari, muniti solo di armi leggere. I lanciarazzi erano trainati da trattori agricoli dell’organizzazione riservista: sembra un chiaro segno di uno sforzo per rinsaldare lo slancio popolare dietro il regime.

A fine giugno il Maresciallo aveva parlato di «un grave incidente» nella battaglia contro il coronavirus, causato da «incompetenza e irresponsabilità» di alcuni funzionari di alto grado. Nessun dettaglio è stato poi comunicato riguardo al «grave incidente» nella prevenzione della pandemia. La Corea del Nord ha sigillato la sua frontiera dal gennaio del 2020, per evitare il contagio dalla Cina.

Kim, sovrappeso e fumatore, è stato oggetto di speculazioni sulla sua salute per anni e le sue apparizioni pubbliche sono seguite da vicino e con interesse dagli analisti alla ricerca di intuizioni sul regime autocratico e impenetrabile di Pyongyang, soprattutto perché la sua famiglia ha una lunga storia di malattie cardiache.

Salvatore Nicoletta