COREA DEL NORD. aumentano i prezzi: riso, benzina e carne di maiale alle stelle

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Con l’inizio del nuovo anno, i prezzi di mercato in Corea del Nord appaiono instabili. Il tasso di cambio dollaro-won nordcoreano (Kpw) è sceso ancora una volta, e il prezzo di un chilogrammo di riso è sceso al di sotto dei 4.000 Kpw. Nel frattempo, il prezzo del mais è in aumento.

Durante la cerimonia di chiusura dell’Ottavo Congresso del Partito, riporta Daily Nk, il leader nordcoreano Kim Jong Un ha sottolineato che i problemi economici devono essere risolti con urgenza per stabilizzare la vita della popolazione; un compito decisamente non facile.

Il won della Corea del Nord è stato quotato a 6.100 Kpw per dollaro a Pyongyang, 5.900 Kpw a Sinuiju e 5.800 Kpw a Hyesan: è la prima volta dal 2012 che il won nordcoreano ha toccato questo livelli e viene negoziato nella fascia dei 5.000 Kpw. Quanto è sceso il tasso di cambio differisce da regione a regione. Rispetto al 24 dicembre, è sceso del 7,5% a Pyongyang, del 9,2% a Sinuiju e del 16% a Hyesan. Il calo è stato particolarmente pronunciato a Hyesan rispetto a Pyongyang e Sinuiju.

Anche il prezzo del riso sta diminuendo in modo significativo. Il prezzo del riso a Pyongyang, che alla fine del mese scorso era di 4.500 Kpw al chilo, è sceso a 3.500 Kpw dal 18 gennaio: un calo di oltre il 22% in circa due settimane. In genere, i prezzi del riso sui mercati nordcoreani sono relativamente stabili a partire da dicembre, subito dopo la stagione del raccolto. Questo periodo di relativa stabilità dura di solito fino all’inizio di gennaio dell’anno successivo.

In generale, sembra si tratti di un drastico indebolimento del potere d’acquisto dei nordcoreani in seguito al calo dei redditi dovuto all’impatto della pandemia, alle sanzioni internazionali e ai danni delle inondazioni che hanno contribuito a far calare i prezzi del riso.

Anche il controllo attivo dei prezzi da parte delle autorità sembra avere un ruolo importante. I commercianti che avevano acquistato prodotti alimentari potrebbero aver rilasciato tutte le loro merci sul mercato, temendo un giro di vite del governo contro di loro che aumentasse i prezzi.

Tuttavia, il prezzo del riso è aumentato un po’ da 2.000 Kpw a 2.300 Kpw. Di conseguenza, la differenza tra il prezzo del riso, 3.500 Kpw, e quello del mais, 2.300 Kpw si è notevolmente ridotta. Questo può essere dovuto al fatto che i nordcoreani hanno recentemente acquistato più mais, che è relativamente più economico del riso.

Il prezzo della carne di maiale nei mercati nordcoreani è salito un po’ rispetto al mese scorso a 15.000 Kpw al chilogrammo a Pyongyang, 15.500 Kpw al chilogrammo a Sinuiju e 16.000 Kpw al chilogrammo a Hyesan. Tuttavia, la carne di maiale è ormai quasi impossibile da trovare nei mercati a causa della peste suina africana. Di conseguenza, viene venduta a oltre 20.000 Kpw al chilogrammo. Anche se non c’è carne di maiale sul mercato, le autorità nordcoreane potrebbero adottare misure per evitare che il prezzo della carne aumenti.

Nel frattempo, i prezzi della benzina e del gasolio sono apparsi in leggero calo il mese scorso, ma sono saliti alle stelle dall’inizio di gennaio. Dal 18 gennaio, il prezzo della benzina era di 10.000 Kpw al chilogrammo a Pyongyang, 11.000 Kpw a Sinuiju e 12.000 Kpw a Hyesan, mentre quello del gasolio era di 8.000 Kpw al chilogrammo a Pyongyang, 7.900 Kpw a Sinuiju e 8.200 Kpw a Hyesan.

Con la Corea del Nord completamente dipendente dalle importazioni di benzina e diesel, il prezzo dei prodotti petroliferi cambia spesso in funzione delle importazioni totali. Rispetto alla fine di dicembre, tuttavia, il prezzo della benzina è salito del 28% a Pyongyang, del 44% a Sinuiju e del 51% a Hyesan, mentre il prezzo del gasolio è aumentato del 60% a Pyongyang, del 58% a Sinuiju e del 43% a Hyesan.

Luigi Medici