M23 minaccia guerra

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UGANDA – Kampala, 3/5/13. M23 ha interrotto i colloqui di pace con il governo del Congo, un portavoce dei ribelli ha comunicato il 2 maggio, aumentando così i timori di nuove violenze nell’est del paese.

I ribelli dicono che non ha senso negoziare la pace, quando le Nazioni Unite stanno per dispiegare una brigata autorizzata ad attaccarli nel Congo orientale, ha detto Rene Abandi, capo della delegazione M23.

«Per M23, ora c’è una pausa dai colloqui», ha detto Abandi, parlando al telefono da Bunagana, roccaforte M23 nel Congo orientale. «Ci auguriamo che il governo (del Congo, ndr) capirà in seguito che la guerra non può risolvere il conflitto nel Congo orientale» ha poi aggiunto.

M23 è costituito da centinaia di soldati che hanno disertato dall’esercito congolese nel 2012, accusando il governo di Kinshasa di non riuscire ad onorare i termini di un accordo di pace firmato il 23 marzo 2009. Da dicembre 2012, in  uno stop and go continuo, i ribelli e il governo del Congo si sono incontrati nella capitale ugandese, Kampala, per i colloqui di pace mediati dall’Uganda.

I ribelli a novembre 2012 hanno preso la capitale provinciale Goma. Questo evento aveva indotto la comunità internazionale ad agire. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha recentemente rinnovato il mandato della Monusco, la missione di pace delle Nazioni Unite in Congo, per un anno, ma ha anche autorizzato la creazione di una unità speciale.

A seguito della risoluzione delle Nazioni Unite, il governo congolese ha chiesto ai ribelli di smantellare il loro movimento o sarebbero stati oggetto delle azioni della brigata Onu.

M23 ora ha fatto sapere che il dispiegamento di una tale forza potrebbe significare un ritorno alla guerra in piena regola.

Tanzania e Sud Africa, due paesi africani che contribuiranno alla nuova brigata, hanno già ricevuto minacce da M23.