
Il presidente eletto della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha annunciato che il Paese aderirà allo “Scudo delle Americhe”, l’iniziativa statunitense contro i cartelli della droga, a partire dal 7 agosto, giorno del suo insediamento al posto di Gustavo Petro. “Dal 7 agosto, la Colombia farà parte dello Scudo delle Americhe. La Colombia non sarà più governata da un governo compiacente nei confronti del narcotraffico; agiremo per combatterlo come si deve”, ha scritto sul social network X, in risposta alle congratulazioni del Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth.
L’annuncio segna un cambiamento rispetto alla politica estera di Petro. Lo “Scudo delle Americhe”, creato dal presidente Donald Trump a marzo, è una coalizione regionale contro la criminalità organizzata a cui hanno aderito governi di destra come quelli di Argentina, Cile, Ecuador ed El Salvador, ma non amministrazioni di sinistra come quelle di Brasile, Colombia, Guatemala o Messico. De la Espriella, che ha ricevuto l’appoggio elettorale di Trump, arriverà al potere con una retorica allineata alla Casa Bianca su un approccio intransigente alla criminalità organizzata e all’immigrazione, riporta MercoPress.
L’Avvocato colombiano ha vinto il ballottaggio di domenica scorsa con il 49,66% dei voti, contro il 48,70% del candidato di sinistra Iván Cepeda, secondo lo scrutinio preliminare. Il conteggio dei giudici, che ha già superato il 99,9% delle schede, coincide quasi interamente con questi risultati, e la missione di osservazione elettorale dell’Unione Europea ha descritto il voto come democratico e trasparente. La proclamazione ufficiale da parte del Consiglio Elettorale Nazionale, che formalizzerà il risultato, è attesa nei prossimi giorni.
Da Washington, Trump lunedì scorso si è attribuito il merito della vittoria di De la Espriella e ha previsto che “sarà un grande presidente” e che le relazioni bilaterali saranno “migliori di molto”. Il suo insediamento dovrebbe rafforzare la cooperazione tra i due Paesi, dopo che le relazioni sono state segnate da tensioni negli ultimi due anni.
Lo scorso anno gli Stati Uniti hanno rimosso la Colombia dalla lista dei Paesi che cooperano nella lotta al narcotraffico, mentre Petro contesta la metodologia delle Nazioni Unite per la misurazione delle coltivazioni di coca. L’Ufficio per il controllo dei beni esteri (OFAC) del Dipartimento del Tesoro ha inoltre sanzionato Petro per presunti legami con il narcotraffico, accuse che il presidente uscente respinge. De la Espriella entrerà in carica il 7 agosto, data stabilita dalla tradizione costituzionale colombiana.
Lucia Giannini
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