CIPRO. Al via il registro anti riciclaggio delle società

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Cipro prevede di lanciare un registro nei prossimi mesi per identificare i proprietari di migliaia di società sull’isola, alleggerendo la cortina di segretezza su strutture aziendali opache e complesse che, secondo le rete di attivisti investigativi, possono aiutare i criminali che cercano di nascondere il loro bottino.

Come riportano Reuters e I-Aml, i dati di migliaia di società domiciliate sull’isola, molte delle quali si pensa abbiano legami con la Russia, saranno raccolti dal 16 marzo per essere inseriti in un registro chiamato UBO, Ultimate Beneficial Owner.

Questo registro, un requisito dei regolamenti dell’Unione Europea contro il riciclaggio di denaro, potrebbe essere una svolta per Cipro: «Daremo alle aziende sei mesi per raccogliere tutti i dettagli per entrare nel sistema», ha detto Antonia Faita-Stavride, dirigente al Ministero dell’Energia, del Commercio e dell’Industria di Cipro, che sta coordinando il progetto. Gli esperti prevedono che alcune aziende cambieranno sede piuttosto che rivelare i loro proprietari effettivi.

Cipro ha cercato a lungo di scrollarsi di dosso l’immagine di una giurisdizione che prende ciecamente il denaro degli investitori, senza fare domande. Un lucrativo programma per avere il passaporto ottenuto attraverso degli investimenti è stato bruscamente ritirato l’anno scorso dopo le segnalazioni di possibile corruzione.

Ad oggi, trovare il proprietario effettivo delle imprese registrate a Cipro al momento può essere come cercare un ago in un pagliaio: un percorso cartaceo che inizia con un labirinto di “direttori” locali e poi gira intorno ad altre giurisdizioni a bassa tassazione prima di raggiungere un vicolo cieco. Queste società di comodo sono “uno dei veicoli più usati per riciclare il denaro”, ha detto Maira Martini, esperta di ricerca e politica sui flussi di denaro riciclato a Transparency International.

Il registro iniziale sarebbe un database provvisorio, al quale le agenzie governative potrebbero accedere su richiesta; si spera che il sistema finale, con diversi livelli di accesso, sarebbe stato disponibile “entro la fine di quest’anno”.

Lucia Giannini