CINA. Xi prepara i quadri del Partito a “Lottare per difendere la sovranità”

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I funzionari del partito sono stati avvertiti da Xi Jinping di abbandonare le illusioni di avere una vita facile per osare e lottare allo scopo di proteggere la sovranità e la sicurezza del paese.

«Il grande ringiovanimento della nazione cinese è entrato in una fase chiave, e i rischi e le sfide che affrontiamo sono in netto aumento», ha detto Xi, riporta Xinhua. «Non è realistico aspettarsi sempre giorni facili e non voler lottare». Ha detto il 1 settembre all’apertura del nuovo semestre alla Scuola Centrale del Partito, dove vengono formati i quadri. «Noi non dobbiamo cedere un centimetro su questioni di principio, e difendere la sovranità nazionale, la sicurezza e gli interessi dello sviluppo con una qualità d’animo senza precedenti», ha detto Xi.

Le sue osservazioni sono state fatte in un momento di crescente tensione geopolitica, economica e tecnologica con gli Stati Uniti. Pechino ha reagito con forza a quelle che vede come provocazioni che toccano i suoi interessi fondamentali, comprese le esercitazioni militari vicino a Taiwan il mese scorso in risposta alle espressioni statunitensi di sostegno all’isola. Le crescenti critiche internazionali alle politiche di Pechino nello Xinjiang, hanno visto lo scambio di sanzioni con Washington, Londra e Bruxelles, congelando un accordo commerciale con l’Unione Europea.

Dirigenti del partito e generali cinesi hanno detto di aspettarsi che la competizione con gli Stati Uniti si approfondirà, nonostante le recenti visite di alti funzionari della Casa Bianca come il vice segretario di stato Wendy Sherman e l’inviato speciale per il clima John Kerry.

Il sipario della scuola di partito è stato già usato da Xi in passato per dare il tono alle sessioni di formazione per centinaia di quadri provenienti da tutto il paese. Negli ultimi due anni, ha invitato i funzionari a “lottare” contro le minacce allo sviluppo della Cina.

Xi ha precedentemente sottolineato la necessità di lottare per garantire l’ascesa della Cina. Allo stesso evento del 2019, ha avvertito che questo continuerà fino al centenario della fondazione della Repubblica Popolare nel 2049.

Il leader cinese ha esortato tutti i funzionari a rimanere fermi sulle questioni di principi: «Le persone che giocano a fare i bravi ragazzi pensano solo a se stessi, ma non al pubblico», aggiungendo che non riuscire a lottare per le questioni di principio significa deludere il popolo e può anche essere un crimine.

Lucia Giannini