CINA. Xi Jinping stimola l’esercito: il PLA deve superare in potenza lo US Army

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Il presidente cinese Xi Jinping ha detto che il Partito Comunista Cinese “comanda i cannoni” e ha chiesto ai militari di fare sforzi risoluti per trasformare l’esercito cinese nel miglior esercito del mondo entro il 2027, alla pari con quello degli Stati Uniti.

Le parole di Xi Jinping sono arrivate alla vigilia della giornata dell’esercito cinese, il 1 agosto, e sono una reiterazione di quanto deciso durante la sessione plenaria del Partito Comunista Cinese nell’ottobre 2020, riporta Hindustan Times.

Xi, durante una sessione di studio di gruppo dell’Ufficio Politico del Comitato politico centrale, tenutasi la scorsa settimana ha chiesto all’esercito di rafforzare la sua determinazione nel lavorare sodo e raggiungere l’obiettivo fissato per l’Esercito Popolare di Liberazione, che celebra i suoi 100 anni nel 2027. Ha detto che l’obiettivo è in linea con la forza nazionale e soddisfa le future esigenze di difesa nazionale della Cina.

Xi è a capo della potente Commissione Militare Centrale, che è l’alto comando generale dell’esercito cinese. Il Presidente cinese ha anche enfatizzato lo svolgimento di esercitazioni militari in condizioni reali di battaglia per vincere le guerre e la rapida modernizzazione del Pla.

Non è la prima volta che il Presidente cinese incoraggia le forze armate di Pechino nella “gara per la supremazia militare” con Washington: già durante una serie di esercitazioni navali in occasione delle prime uscite della nuova portaerei e anche in una serie di visite effettuate nei diversi comandi militari in cui ha ribadito che la preparazione militare e l’efficienza delle forze armate è un punto basilare della politica del partito. La nuova presenza di Pechino nelle “acque blu” e la sua sbandierata corsa per avere jet di quinta generazione capaci di poter contrastare gli Usa sono in questa visione solo dei passi per l’obiettivo finale: surclassare gli Usa, per far dimenticare il passato in cui Pechino era sotto il controllo delle potenze coloniale europee.

Xi Jinping in diversi anni ha punito più di 50 generali, oltre a una serie di funzionari amministrativi, nella sua campagna anti-corruzione iniziata subito dopo essere salito al potere.

Il suo discorso era rivolto agli ufficiali, ai soldati e al personale civile della Difesa e, poi, anche delle forze di Polizia armata popolare. Xi ha anche sottolineato durante l’incontro che questi obiettivi da lui fissati sono necessari per “costruire un moderno paese socialista” come vuole essere la Cina e come lo stesso Xi ha ricordato durante le celebrazioni per i cento anni del Partito Comunista Cinese.

Graziella Giangiulio